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Ritrovati vivi i due escursionisti dispersi tra le Dolomiti Friulane

AGGIORNAMENTO DI MARTEDì 7 LUGLIO

Sonó stati ritrovati questa mattina sul Col Cadorin ad una quota di circa 1700 metri, lungo il sentiero Marini i due escursionisti dispersi le cui ricerche erano iniziate ieri. Il sentiero Marini è un percorso che va dal Bivacco Gervasutti al Rifugio Pordenone, è un sentiero dismesso con molti tratti esposti e dirupati.
L’elicottero B3 in servizio ricerca con i soccorritori del Veneto li ha avvistati ed ha poi sbarcato sul posto una squadra di tre tecnici del Soccorso Alpino del Veneto che era a bordo.
I due escursionisti non hanno problemi sanitari ma sono stremati e sono stati recuperati in elicottero e portati al Rifugio Pordenone dove avevano lasciato  la macchina e dove sono stati accolti dalle squadre del soccorso alpino del Friuli Venezia Giulia. Dalle prime notizie erano fermi nello stesso punto sul sentiero Marini dal 2 luglio.

L’ALLERTA

La stazione Valcellina del Soccorso Alpino è stata attivata intorno alle 14.30 di oggi dopo una segnalazione ricevuta dai carabinieri di Claut, attraverso i carabinieri di Ancona per il mancato rientro di due escursionisti del 1988 lei e del 1984 lui.

I due escursionisti dovevano arrivare al Rifugio Padova (senza una precisa data di arrivo) ma non sono mai arrivati.

Non si hanno loro notizie da mercoledi 1 luglio. La loro auto è al rifugio Pordenone.

Da oggi sono attivi in perlustrazione tre elicotteri, quello della Protezione Civile, l’elicottero Falco dalla regione Veneto, l’elicottero dei vigili del Fuoco da Venezia e l’elicottero della Guardia di Finanza.

Sono state portate squadre di soccorritori del Veneto e del Friuli in quota alla forcella Segnata e Forcella Montanaia.

L’ultima cella telefonica agganciata dal cellulare dei due risale a giovedì scorso.