Incidente San Donà di Piave, lutto collettivo tra Riccione e la Carnia

E’ in condizioni “molto gravi” ed è ancora in prognosi riservata all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso l’educatrice Romina Bannini, 36 anni, coinvolta nell’incidente avvenuto ieri lungo l’A4 Venezia-Trieste. Lo ha precisato l’azienda Ulss trevigiana, dopo che si erano diffuse notizie sul decesso della donna. Bannini era seduta sul sedile posteriore del furgone finito sotto un Tir, ed era stata estratta dal mezzo in gravissime condizioni. Un nuovo bollettino sanitario dell’Ulss è previsto alle ore 17.

Nell’incidente hanno perso la vita sei persone tra cui l’ex sindaco di Riccione Massimo Pironi, Valentina Ubaldi (22), Rossella De Luca (37) e il fidanzato Alfredo Barbieri (52), Francesca Conti (25), Maria Aluigi (34), tutti utenti della struttura per disabili.

La 36enne, estratta ancora viva dalle lamiere del pulmino che trasportava i ragazzi disabili a un evento a Lauco, in Carnia, era stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Treviso in condizioni estremamente critiche. Il sindaco di Riccione Daniela Angelini, insieme ai famigliari delle vittima, è in viaggio alla volta di Treviso per assistere i parenti in questo triste momento. Il Comune ha proclamato il lutto cittadino e interrotto le manifestazioni per il centenario.

Il pullmino dell’associazione riccionese si stava dirigendo proprio in Carnia a Vinaio di Lauco, dove nella giornata di oggi la comitiva avrebbe dovuto prendere parte all’iniziativa “Ventuno cuori in osteria” organizzata nella frazione in collaborazione con il centro per l’educazione Zaffiria di Rimini.

«Sono molto colpito da quello che è successo, sono vicino alla presidente della cooperativa Zaffiria, che ho contattato subito, e ai familiari delle vittime». Queste sono le parole del sindaco di Lauco, Olivo Dionisio, dispiaciuto per non aver potuto recarsi personalmente, venerdì sera, in Val di Lauco a portare la vicinanza dell’amministrazione comunale.

IL VIDEO DEL TERRIBILE SCONTRO