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L’Università della Terza Età della Carnia è pronta a ripartire.

L’Università della Terza Età della Carnia – APS è pronta a ripartire.

Siamo a uno snodo cruciale e delicato – dice la presidente Lucia Chiavegato -. Questo non è certamente il solito, tradizionale anno accademico, tutto programmato fin dal primo giorno, rigido, senza sorprese, ma un anno in crescendo, che si contrae e si espande come un respiro, che si adatta, che vive”.

“Siamo partiti nei tempi abituali con i corsi online di Inglese, Tedesco, Francese, Matematica, Friulano e con uno Sportello informatico – prosegue la presidente -. Siamo alla replica dei corsi di ginnastica dolce alle terme e di acquagym in piscina, molto apprezzati, abbiamo autorizzato anche un corso di ballo ma solo in una struttura dedicata e con la supervisione di professionisti del settore e ne stiamo monitorando l’andamento. Con l’online si perde sicuramente qualche cosa rispetto alla didattica in presenza, ma anche l’avvento della scrittura ha comportato una riduzione della capacità mnemonica. Si perde qualcosa, ma i vantaggi sono incomparabili, in particolare per chi, come noi, vive in montagna.  I soci che si son lasciati tentare dalle novità, che hanno saputo cogliere al volo le opportunità offerte loro, che hanno avuto voglia di sperimentare con flessibilità, adattabilità e spirito d’avventura, sono riusciti a trarre profitto sia formativo che relazionale da questo insolito, entusiasmante anno accademico. Hanno vissuto in prima persona il cambiamento. Il Covid ci ha cambiati, il mondo non è più quello di prima. Siamo stati costretti ad innovare, ora innoviamo per scelta”.

Ora un’altra tappa: lunedì 21 febbraio prenderà avvio buona parte dei corsi in presenza. Una data simbolo, perché il 21 febbraio 2020 l’anno accademico fu bruscamente troncato dal Covid.
“La disponibilità di locali idonei non è ancora ottimale, ma continuiamo a lavorarci – spiega Lucia Chiavegato -. Si apre gradualmente, secondo il principio della massima precauzione che ci ha sempre guidato. Corsi troppo affollati, corsi che presuppongono contatti ravvicinati o con scambio di oggetti non potranno prender avvio neanche ora. Obbligatori saranno super green pass e rispetto assoluto delle regole anti Covid. Questa è però ancora una tappa intermedia: altri corsi sono in preparazione, abbiamo in programma qualche conferenza, viaggi d’istruzione e forse anche qualche giorno di vacanza in gruppo per recuperare quello stare insieme che ci è tanto mancato. Spostiamo le attività dell’UTE in periodi più sicuri”.

Intanto sono ora disponibili anche un sito web (www.ute-carnia.it) e una pagina Facebook, con l’obiettivo di avere maggior visibilità.

“Il traguardo è ambizioso – conclude la presidente -, ovvero chiudere l’anno potendo riunire la grande famiglia dell’UTE, che la paura del contagio ha disperso, e avere finalmente una sede definitiva autonoma, senza la continua necessità di mendicare spazi. Questa è un’esigenza inderogabile per una Carnia che invecchia e che vuol invecchiare bene”.

Le iscrizioni all’UTE sono ancora aperte, ma è consigliato affrettarsi perché alcuni corsi potranno esser a numero chiuso, dovendo adeguarsi alla capienza ridotta dei locali.