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Lezione-spettacolo degli studenti all’Isis Magrini-Marchetti di Gemona

Mercoledì 28 marzo alle 18.30, nell’Aula Magna dell’Istituto Magrini Marchetti di Gemona, evento speciale di chiusura della quinta edizione delle Lezioni Aperte con Senza sale non c’è storia (né geografia, né economia, né biologia…)”, lezione spettacolo degli studenti e intervento del prof. Massimo Montanari, docente di Storia medievale e Storia dell’alimentazione all’Università di Bologna.

Il sale è un minerale molto comune, di uso quotidiano, indispensabile per il nostro organismo se usato con parsimonia. Tutti lo sanno. Meno noto è che il sale ha fatto costruire città e strade, ha fatto incontrare, e scontrare, stati; ha mosso proteste violente ma anche pacifiche, attraverso cui si sono rivendicati libertà e diritti. C’è stato un tempo in cui veniva usato come denaro e in cui persino lo si contrabbandava. Nel Friuli dominato dalla Serenissima, ad esempio, i contrabbandieri erano numerosi e pericolosi. Nemmeno oggi ha smesso di essere il motore dell’economia: le saline o gli antichi siti di estrazione del salgemma sono diventati meta di un turismo che può coniugare aspetti culturali e ambientali ai piaceri della gastronomia, facendo muovere food trotter e gastronauti. Il continuo, quotidiano rapporto col sale è poi testimoniato dai numerosi modi di dire in cui esso compare, in tutte le lingue. I testi latini lo ricordano spesso, a riprova della sua importanza.
Sviluppandosi nel tempo e nello spazio, il percorso proposto nella Lezione spettacolo accompagna alla scoperta di un elemento naturale oggi ritenuto di scarso valore ma estremamente prezioso.