A Tolmezzo due giornate dedicate al softair con 250 partecipanti da tutta Italia
Tolmezzo si prepara ad accogliere circa 250 partecipanti provenienti da tutta Italia per P.M.G. MK2, evento di softair in programma sabato 11 e domenica 12 luglio. Due giornate dedicate alla simulazione tattica, con missioni, prove di intelligence, scenari ispirati al mondo dei videogiochi e la presenza di mezzi militari dismessi.
L’iniziativa è organizzata in sinergia da diverse associazioni del territorio: Falchi della Carnia, Orsi Wargame Udine, Rude Bestie Amaro, Truppers Softair Team, Two Fast Tow Fingers Airsoft e Spartan Club Softair. Un lavoro condiviso che ha richiesto mesi di preparazione, dalla costruzione della trama alla definizione degli obiettivi, fino alla richiesta dei permessi e alla sistemazione delle aree interessate.
La missione proposta ai partecipanti sarà la continuazione dell’edizione 2024 e si svilupperà attorno a una storia di mutazioni genetiche e creazione di super soldati da parte di un’organizzazione malvagia. I giocatori dovranno affrontare diversi obiettivi: dalla ricerca di una cura al salvataggio di ostaggi, fino al disinnesco di un dispositivo.
Il programma, però, non prevede soltanto simulazioni di ingaggio. Nella giornata di sabato partecipanti saranno chiamati a svolgere vere e proprie sessioni di intelligence sotto copertura, raccogliendo indizi utili per completare le missioni della domenica. Questa fase coinvolgerà anche alcune attività commerciali della zona, grazie al patrocinio del Comune di Tolmezzo e alla disponibilità degli esercenti.
Una parte delle missioni domenicali si svolgerà nell’area dell’ex polveriera di Pissebus, dove le associazioni organizzatrici sono intervenute anche con lavori di sistemazione del verde. Tra gli elementi più attesi dell’evento non mancheranno elicotteri, scenari a tema e mezzi militari dismessi forniti dall’associazione “CRCS – Cingoli e ruote per conoscere la storia”.
L’obiettivo degli organizzatori è duplice: far conoscere la pratica del softair e, allo stesso tempo e valorizzare il territorio che ospita l’evento.
