Larice Carni di Amaro, due i possibili compratori

Sono saliti a due i possibili acquirenti della Larice Carni di Amaro, la storica azienda carnica di macellazione e commercializzazione di carni che ha annunciato di voler cessare la propria attività per problemi personali del titolare e per la mancanza di figure in grado di portare avanti l’azienda. Mercoledì negli uffici della regione a Udine c’è stato un nuovo incontro tecnico promosso dalla Regione per favorire la trattativa tra la famiglia Larice e i possibili compratori. Al tavolo erano presenti le direzioni regionali attività produttive, agroalimentari e lavoro oltre al Carnia Industrial Park. Da quanto si è appreso le due realtà interessate sono da un lato una storica azienda friulana del settore ed un’azienda di fuori regione.

La Regione ha messo a disposizione tutti i suoi strumenti, anche in questo periodo festivo, per favorire le trattative che comunque rimangono di natura commerciale e che proseguiranno in questi giorni con l’analisi della contabilità della Larice.

“Abbiamo partecipato al tavolo di lavoro convocato dagli assessori regionali Bini e Zannier, nel corso del quale, in momenti successivi, erano presenti due aziende interessate alla Larice Carni Srl – conferma Mario Gollino, presidente del Carnia Industrial Park – Il Consorzio si è reso disponibile, utilizzando gli strumenti di agevolazione disponibili, presentati dai dirigenti regionali, a collaborare alla risoluzione della situazione dell’azienda. Nel suo ruolo di soggetto promotore dello sviluppo locale, in particolare, ha accolto positivamente la possibilità che, aziende regionali e non solo, possano proporre un piano di investimento e di rilancio del sito produttivo, salvaguardando l’occupazione e la storia imprenditoriale dell’azienda carnica”.

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