GemoneseTerritorio

La “Festa di Sant’Antonio” torna ad essere la festa di tutta Gemona

Cambio di marcia per la tradizionale Festa di Sant’Antonio, che da quest’anno torna a essere la festa di tutta Gemona e a riacquistare di conseguenza la centralità che aveva in passato. Lo fa proponendo contenuti di qualità e puntando a coinvolgere tutte le fasce anagrafiche di pubblico, con un occhio di riguardo per i giovani e le famiglie.
Una delle principali novità, a cui l’Amministrazione comunale teneva, è il potenziamento e prolungamento del tradizionale mercato di Sant’Antonio, che il 13 giugno si terrà in città per l’intera giornata. Spazio pure alla cultura, grazie alla prima edizione del festival “Gemona Risuona – leggendaria, poetica, rituale “, in programma già nel weekend in arrivo, mentre dal 13 al 15 giugno sarà il parco di via Dante ad assumere un ruolo centrale. Un’ulteriore chicca del programma di Sant’Antonio è rappresentata dai tre concerti inseriti nel “Festival internazionale di chitarra”.

Così il sindaco Roberto Revelant:È venuto il momento di rilanciare i Festeggiamenti Antoniani, recuperando da una parte le tradizioni di un tempo e dall’altra implementando l’offerta musicale e culturale a favore di bambini, ragazzi e famiglie. Un’offerta molto ampia che riuscirà ad attirare e soddisfare le aspettative dei cittadini e turisti grazie a un programma molto intenso e variegato. Ringraziamo tutti i collaboratori, le maestranze comunali, le associazioni e la Pro Loco per l’intenso lavoro in corso e invitiamo la cittadinanza a partecipare agli eventi, con l’ulteriore novità del mercato nel giorno del Santo Patrono del 13 giugno, presente tutto il giorno fino a sera nell’attesa dei fuochi d’artificio”.

“Insieme alla valorizzazione della figura di Sant’Antonio di Padova – prende la parola l’assessore alla cultura Flavia Virilli – attraverso il progetto di Cammino che, partendo da Gemona, intende collegare la nostra cittadina alla Basilica Pontificia di Padova, ci siamo messi al lavoro affinché attorno alla festa del Santo si riunisca nuovamente la nostra comunità per condividere cultura e divertimento in due entusiasmanti fine settimana. Il programma, denso di eventi e che saprà certamente soddisfare un pubblico variegato, è stato predisposto grazie anche all’instancabile lavoro del consigliere Michelangelo Giau, dell’assessore Giovanni Venturini e dell’associazione pro loco Pro Glemona”.

 

“GEMONA RISUONA”

Nel lungo weekend del 7, 8 e 9 giugno si terrà la prima edizione del festival musicale “Gemona Risuona – leggendaria, poetica, rituale”, una tre giorni sinfonica di alto livello. Si parte venerdì 7, in piazza del Ferro, (Auditorium Glemonensis in caso di pioggia) con l’Orchestra Anonima Talenti che, insieme al numeroso coro SMDA, presenterà il progetto della compositrice e direttrice d’orchestra Giulia D’Andrea “Oh che bel castello! Il profumo del ginepro nero”; sabato 8, ancora in piazza del Ferro (o all’Auditorium Glemonensis in caso di pioggia), l’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani, il Coro del Friuli Venezia Giulia e il Coro Voci Bianche Artemia, diretti dal M° Igor Vlajnic, eseguiranno la cantata scenica “Carmina Burana” composta tra il 1935 e il 1936 da Carl Orff; domenica 9, presso il Santuario di Sant’Antonio, sarà la volta dell’Orchestra di Fiati Val d’Isonzo, che suonerà la “Missa Solemnis” di André Waignein, diretta dal M° Fulvio Dose. Inizio degli spettacoli alle ore 21.30. Ingresso libero ai concerti del 7 e 9 giugno. Per quello dell’8 giugno la prevendita è attiva anche presso l’Ufficio Turistico in via Bini 9 a Gemona (tel. 0432.981441)


IL MERCATO DI SANT’ANTONIO

Per l’intera giornata del 13 giugno, lungo le vie di Gemona, bancarelle, chioschi, animazione itinerante, ricca pesca di beneficenza, intrattenimento con il duo di fisarmoniche Parcè No? e per i più piccoli il Mago Deda e Animaction con truccabimbi, bolle di sapone giganti, magie, giochi, laboratorio di carta e gran divertimento.


LE ALTRE INIZIATIVE DEL 13 GIUGNO

Santuario, ore 11 – Santa Messa

Parco di via Dante, dalle ore 12 – Apertura cucina e chioschi a cura della Pro Glemona

Santuario, ore 16 – Benedizione e affidamento dei bambini

Santuario, ore 17 – Celebrazione del Vespro e Processione

Parco di via Dante, ore 18.30 – Musica con Lune Troublante, quartetto jazz/swing

Santuario, ore 20.30 – Concerto “Di voce in voce – cantar d’amore e d’amicizia”, con il coro Dolce Sentire, la corale La Vos di Cjacas e il coro Kelidon

Sagrato del Santuario, ore 22 – Fuochi d’artificio

Parco di via Dante, ore 22.30 – Concerto dei Supernovanta Party Dj & Performers, show tributo alla musica dance anni Novanta e Duemila


FESTEGGIAMENTI ANTONIANI 14, 15, 16 GIUGNO


VENERDI’ 14 GIUGNO

Parco di via Dante, ore 19 – Apertura cucina e chioschi

Santuario, ore 20.30 – Concerto di musica barocca sacra e profana “La Voce e la Lira”, con Giulia Della Peruta (voce) e Pablo Despeyroux Vihuela (chitarra barocca e classica)

Parco di via Dante, ore 22.30 – Concerto della Nicola Straballo Band

 

SABATO 15 GIUGNO

Parco di via Dante, ore 18 – Presentazione del libro “Storie di vino e di Friuli Venezia Giulia” di Matteo Bellotto, con la partecipazione del vignaiolo Ronco dei Pini

Parco di via Dante, ore 19 – Apertura cucina e chioschi

Santuario, ore 20.30 – Concerto di chitarra “Altamira Ancestrale e Magica”, di Silvia Nogales Barrios con proiezione d’immagini

Parco di via Dante, ore 22 – Dj set by Max Zuleger

 

DOMENICA 16 GIUGNO

Santuario, ore 20.30 – “Festa dei Gigli”, concerto del Complesso d’Archi del Friuli e del Veneto, direttore Guido Freschi.

“Fin dall’inizio del mandato – sottolinea Revelant – questa amministrazione ha puntato a valorizzare le molte risorse che la nostra cittadina ha a disposizione e che vengono apprezzate moltissimo da chi, provenendo da fuori, ha la possibilità di scoprirle. Sarà quindi nostra premura – prosegue il sindaco – impegnarci per farle conoscere al pubblico più vasto possibile, proprio come stiamo facendo con il Santuario di Sant’Antonio, il più vecchio al mondo dedicato a uno dei Santi maggiormente noti e venerati non solo in Italia ma a livello internazionale”. 

La promozione da parte del Comune di Gemona del progetto di Cammino verso Camposampiero e la Basilica Pontificia di Padova rappresenta per Gemona – porta “a nord” di questo lungo percorso – un’opportunità importante di valorizzazione del Santuario antoniano, anche nell’ottica di un turismo lento, che sta caratterizzando sempre di più le proposte turistiche non solo gemonesi ma di tutta la Regione. 

“È proprio nel numero e nell’importanza dei soggetti coinvolti – precisa Flavia Virilli, che cura il progetto insieme all’Associazione Il Cammino di Sant’Antonio – che sta la forza di questa idea di percorso. Questo venerdì parlerò della tratta Gemona/Camposampiero-Padova a Messina, in un convegno organizzato dalla città sullo Stretto per la parte siciliana del Cammino”. Infatti, proprio a Milazzo (Messina), ove la tradizione tramanda che Sant’Antonio sia naufragato, è situata la porta “a sud” del  Cammino che, entro il 2021 – anno in cui ricorreranno gli 800 anni dell’arrivo di Sant’Antonio in Italia, – ambisce a unire, nel nome del Santo, tutta la Penisola.

Grazie a questo Cammino, il turista in cerca di una vacanza “slow” potrà quindi abbinare un’esperienza spirituale alla bellezza della scoperta culturale, paesaggistica, enogastronomica ma anche del benessere fisico, favorito proprio dalla pratica dei cammini. Senza dimenticare che in un periodo di medio termine, pur senza investimenti significativi in infrastrutture, i territori attraversati dal Cammino di Sant’Antonio potranno beneficiare di sensibili ricadute economiche, anche destagionalizzando le presenze turistiche a favore delle attività ricettive.