Intensa attività estiva sul fronte sicurezza per la Polizia Ferroviaria Fvg

Sei persone arrestate e 222 denunciate a piede libero. 9.420 persone identificate, 52 contravvenzioni elevate per diverse tipologie di violazioni amministrative.

La Polizia Ferroviaria del Friuli Venezia Giulia ha impiegato 2.018 pattuglie in stazione ed a bordo treno per vegliare sulla sicurezza dei viaggiatori. Sono stati scortati 1.539 treni e sottoposti a controllo 884 veicoli negli ambiti di competenza.

Nel corso dell’estate, la Polfer del Friuli Venezia Giulia, si è vista impegnata in numerose operazioni di controllo straordinario predisposte dal Servizio di Polizia Ferroviaria: “Oro Rosso”, “Stazioni sicure”, “Alto Impatto”, con l’impiego di 341 operatori che hanno identificato 1.014 persone, 20 delle quali sono state indagate in stato di libertà, mentre sono stati eseguiti 40 controlli presso rottamai e depositi di materiale ferroso per contrastare il traffico illecito di tali beni.

Questi i numeri dell’impegno estivo della Polizia Ferroviaria del Friuli Venezia Giulia da giugno ad agosto scorsi, periodo caratterizzato dal forte aumento dei flussi turistici e contrassegnato da una permanente situazione delicata in ambito internazionale, durante il quale la Polizia Ferroviaria del Friuli Venezia Giulia ha intensificato la propria attività istituzionale all’interno dei plessi ferroviari, sui treni e lungo la linea ferroviaria al fine di garantire la sicurezza dei viaggiatori.

Degni di nota sono da considerarsi alcuni episodi accaduti nello stesso periodo che hanno permesso alla Polizia Ferroviaria di dare risalto alla propria attività.

Il 3 ed il 7 giugno scorsi, a Tarvisio sono stati arrestati due cittadini stranieri, il primo per il reato di detenzione e fabbricazione di documenti falsi, il secondo, in collaborazione con la Squadra Mobile di Udine, per il traffico di sostanze stupefacenti.

Il 10 luglio, sempre la Polizia Ferroviaria di Tarvisio, ha arrestato un cittadino italiano nella flagranza del reato di violenza sessuale commessa a bordo di un treno.

L’8 agosto, a Monfalcone, in collaborazione con la Squadra Mobile di Gorizia, è stata arrestata una coppia di stranieri per traffico di stupefacenti, mentre il giorno successivo, i colleghi di Cervignano del Friuli hanno individuato, e successivamente indagato, un cittadino straniero per il reato di lesioni personali commesse ai danni di un viaggiatore prima della partenza, nella stazione di Trieste Centrale.

Il 21 agosto, infine, il personale della Sezione Polizia Ferroviaria di Udine ha individuato ed arrestato un cittadino comunitario che doveva scontare 7 anni e 7 mesi di reclusione in quanto responsabile dei reati di violenza sessuale e lesioni personali.

Commenta con Facebook