CarniaPrimo pianoVideo

VIDEO – Inaugurata la nuova scuola dell’Infanzia di Ravascletto

È stata inaugurata questa mattina a Ravascletto la nuova sede della Scuola dell’Infanzia, una struttura modernissima e ad altissima efficienza energetica realizzata grazie a un significativo stanziamento di fondi legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). All’evento, svoltosi in un clima di festa alla presenza delle famiglie e dei bambini nel penultimo giorno di attività didattiche, hanno preso parte il sindaco Ermes De Crignis, i rappresentanti dell’amministrazione comunale, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli il consigliere Manuele Ferrari.

Il cantiere, giunto a conclusione alla fine del 2025, ha previsto l’abbattimento del vecchio asilo e la successiva edificazione di un plesso progettato secondo i più moderni standard di sostenibilità e comfort ambientale. L’opera ha comportato un investimento complessivo di 1.067.556 euro, sostenuto per 700.000 euro dalle risorse del Pnrr e per la parte rimanente da stanziamenti locali e regionali. I dodici bambini residenti nel comune montano, insieme al personale docente, hanno potuto prendere possesso e frequentare i nuovi spazi scolastici già dai primi mesi dell’anno in corso.

L’assessore Zilli ha espresso viva soddisfazione per il completamento dell’opera, dichiarando: «Oggi scriviamo una pagina che profuma di futuro per Ravascletto e per l’intera Valcalda, testimoniando come la montagna sia viva, cresca e sappia guardare avanti partendo dal suo bene più prezioso: i bambini, che sono le radici di questa comunità». L’esponente della Giunta Fedriga ha poi evidenziato l’efficacia della macchina amministrativa: «È un chiaro esempio di cosa significhi riuscire a trasformare le risorse economiche in opportunità concrete di sviluppo».

Sotto il profilo architettonico, il progetto – firmato dallo studio Mads & Associati – si configura come un modello di design biofilico, concepito per mantenere un dialogo costante tra l’ambiente interno e l’ecosistema alpino circostante. La struttura fa ampio uso del legno a chilometro zero, impiegato sia nelle componenti strutturali, che richiamano idealmente i boschi della Carnia, sia nelle finiture e nei rivestimenti interni. L’apporto di luce naturale è massimizzato da ampie pareti vetrate e lucernari zenitali, studiati per garantire un ambiente salubre e stimolante per l’apprendimento.

Zilli ha voluto rivolgere un plauso unanime ai progettisti, alle imprese e alle maestranze per l’ottimo lavoro di squadra profuso nel rispetto dei tempi del cronoprogramma, dedicando un pensiero finale al tessuto sociale locale: «Strutture come questa sono un simbolo di speranza. Un ambiente bello, sicuro e accogliente dove le nuove generazioni possono crescere. Un ringraziamento va alle famiglie che scelgono ogni giorno di vivere e crescere i propri figli in questi splendidi comuni montani».