Inaugurata a Sutrio l’azienda Bodino-Stratex

 “Un investimento importante che ha grande significato per l’intera comunità della Val del But sia in termini occupazionali sia in termini di strategia e di sviluppo futuro”.

Lo ha affermato, oggi, il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, intervenendo all‘inaugurazione dell’azienda Bodino-Stratex a Sutrio, frutto dell’acquisizione della Stratex, storica industria per la lavorazione del legno entrata in crisi e dichiarata fallita l’anno scorso, da parte della Bodino, società internazionale leader nell’engineering manufacturing and construction.

Un investimento, secondo Bolzonello, che oltre ad offrire sbocchi occupazionali crea sviluppo perché “la proprietà ha deciso di investire non solo nella parte produttiva ma anche nello sviluppo strategico e nell’innovazione. Qui – ha rimarcato Bolzonello – viene portata una visione e in questa terra la nuova realtà troverà competenze e saperi”. 

Secondo Bolzonello è rilevante che una società, qual è la Bodino, fondata nel 1932, si confronti con il nostro sistema creando strategie per dare prospettive future ai nostri giovani, ma anche offrendo la possibilità alle persone di rimanere a vivere in montagna e di contribuire allo sviluppo del territorio.

Bolzonello ha sottolineato la disponibilità della Regione a supportare l’iniziativa accompagnandola nel percorso.

“In quest’area – ha concluso Bolzonello – c’è un grande sistema del saper fare a cui hanno creduto i tanti amministratori che hanno sempre sostenuto le loro comunità nella ferma convinzione che si può fare buona impresa anche in Carnia”.

Presente all’inaugurazione, oltre al primo cittadino di Sutrio Manlio Mattia, anche il presidente del Consiglio regionale, Franco Iacop, che ha sottolineato come “si è passati dal timore di una comunità di montagna di vedersi privata della speranza del futuro, rappresentata dal lavoro, alla certezza di trovare una nuova opportunità”.

Soddisfatto Giuseppe Scigliano, proprietario della Bodino, che ha sottolineato la scelta di concentrare il sistema produttivo della falegnameria interamente a Sutrio sia per quanto riguarda il legno lamellare sia per i mobili per i committenti, recuperando tradizione e conoscenza nella lavorazione del legno diffusa nella zona.

Un investimento – ha rivelato Marco Felici, Ceo della Bodino – di circa 5 milioni di euro fra rimessa in funzione dei macchinari esistenti con l’aggiunta di nuovi e la ricostruzione del processo produttivo. L’assorbimento del sito industriale di Sutrio nella divisione Bodino wood technologies – ha aggiunto – dà vita a un rinnovato polo, importante tanto nelle dimensioni quanto nel know-how e nella capacità di penetrare i mercati internazionali”. 

Lo stabilimento di Sutrio si estende su 30.000 mq di cui 12.000 coperti ed ospita sei reparti produttivi a cui fanno capo due linee produttive, la linea storica di legno lamellare e quella per produrre pannelli-parete per realizzare edifici di grandi dimensioni a struttura in legno. Fra i lavori che si sono resi necessari per l’avvio dell’attività anche la realizzazione di una linea interrata di teleriscaldamento per il fabbisogno energetico dell’intero stabilimento.

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