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In Val Lumiei rivive la tradizione del Carnevale Saurano

Con il suo tradizionale corteo di figure coperte da costumi particolarmente suggestivi e pesanti maschere in legno rigorosamente fatte a mano dagli artigiani locali, il Carnevale Saurano – Der Zahrar Voschhankh, è uno dei più antichi dell’arco alpino. L’appuntamento quest’anno è fissato per sabato 10 febbraio.
Tradizionale come la sua lingua di origine tedesca e le sue architetture in pietra e legno, il Carnevale di Sauris conserva ancora alcuni aspetti e riti arcaici che esercitano stupore e notevole fascino.
Le figure protagoniste sono il magico e quasi demoniaco “Rölar” che con i suoi grandi sonagli avvisa la gente che è ora di preparasi per la mascherata e il “Kheirar”, il re delle maschere, che con la sua grande scopa orchestra lo svolgimento della festa e fa sfilare le maschere “belle” e le maschere “brutte”.
Le maschere “belle”, come da tradizione, indossano i vestiti da festa, ai quali vengono applicati nastri e fiori di carta colorata, una coroncina di fiori di carta e di luccicanti palline e un fazzoletto variopinto o una veletta di pizzo che nasconde il volto delle donne. Le maschere “brutte” invece usano vestiti strappati o rattoppati e coprono il viso con una maschera di legno imbruttita o con uno straccio annodato dietro la nuca.
Nelle mascherate di un tempo, il Kheirar entrava in ogni casa e spazzava il pavimento della cucina e poi invitava le maschere ad entrare, una coppia alla volta. Al suono di una fisarmonica le coppie ballavano e infine uscivano per riprendere il giro. Anche oggi il Kheirar gira con una grande scopa da stalla spazza il pavimento dei locali in cui entra e fa ballare e divertire.
All’imbrunire, il corteo delle maschere col seguito, lascia la borgata per un suggestivo percorso con le lanterne attraverso vecchi sentieri, dove si incontrano altre maschere che mettono in scena leggende e divertenti episodi di vita locale.

In considerazione delle previsioni meteo, per quest’anno il programma è variato rispetto a quanto inizialmente previsto.

PROGRAMMA AGGIORNATO
Ore 17.30 raduno maschere presso il piazzale del prosciuttificio Wolf a Sauris di Sotto, per le lanterne viene richiesta una cauzione di € 10,00 che verrà restituita alla consegna delle stesse una volta arrivati al Kursaal.
Ore 18.30 il Rolar e il Kheirar chiamano a raccolta il corteo e avrà inizio la camminata al lume delle lanterne che animerà il borgo di Sauris di Sotto
Dalle ore 19.30 inizio servizio cena presso il Nuovo Kursaal.
Ore 19.45 presso la Sala Gradoni del Kursaal arrivo delle maschere e premiazioni, la festa continuerà con musica e balli.

In caso di forte pioggia la camminata sarà sospesa e ci sarà il ritrovo con tutti i gruppi e le maschere al Kursaal a Sauris di Sotto alle ore 18.30

ORARI BUS NAVETTA (SERVIZIO GRATUITO): da Sauris di Sotto a Velt/Sauris di Sopra il bus navetta effettuerà corse continuate a partire dalle ore 16.00, con ultima corsa alle ore 18.15.
Da Lateis a Sauris di Sopra, servizio con pulmino 8 posti a partire dalle ore 16.00 con precedenza per le maschere, partenza dal piazzale dell’albergo Riglarhaus.

ORARI BUS NAVETTA PER RIENTRO: per Sauris di Sopra e Lateis corse a partire dalle ore 20.30, con ultima corsa alle ore 23.30.
Al Centro etnografico a Sauris di Sopra è visitabile la mostra “Der zahrar Voschankh geister unt haite / Il Carnevale saurano ieri e oggi”. Orari di apertura: 10:00-12:00, 15:00-18:00.