Il primo romanzo di Martina D’Adamo è ambientato in Alto Friuli

È ambientato in Alto Friuli “La civetta e il lupo”, primo romanzo per Martina D’Adamo, che da oltre vent’anni frequenta e ama la montagna friulana, a cui è legata anche per ragioni familiari.

DESCRIZIONE

È autunno in un paesino dell’Alto Friuli. L’autunno freddo e umido di montagna, in cui talvolta accade che la pioggia diventi neve. Ed è proprio in un mattino nevoso che scompare Sofia, una giovane donna insolita per la comunità in cui vive e che conduce una vita in sordina. Di lei rimangono solo la macchina sgangherata, lasciata senza freno a mano poco prima del bosco, e la sciarpa rossa, rimasta impigliata accanto al fiume. Quasi nessuno sembra sentirne la mancanca, ma tutti sanno cosa le è successo o, almeno, ne sono convinti.
A dipanare la matassa di certezze, sospetti e incongruenze è chiamato il brigadiere Antonio Carrieri, accompagnato, più che aiutato, dall’appuntato Murola. I due carabinieri, spaesati e infreddoliti, cercano di far luce nel ciarpame delle indagini, che presto si intrecciano con quelle delle sempre più frequenti rapine condotte nella zona, non facendo presagire sulla di buono.
E intanto il paese, vero protagoonista del romanzo, prende vita nei numerosi personaggi che lo animano e che in un modo o nell’altro sono legati alla ragazza scomparsa. Ci sono Franz, detto il Gufo, per la vita solitaria che conduce, la Vecchia Agata, custode di un mondo di contrabbando e confine il cui ricordo stesso sta svanendo, i Tre Re, vecchietti bizzarri e sarcastici sempre appollaiata sui trespoli del bar, la Luciana, donna maltrattata dalla vita che però non ha mai perso la speranza, Alfio, artista del legno che ha un triste segreto e, in mezzo a loro, la foresta, enorme, millenaria, indifferente testimone delle vicende degli uomini a cui da sempre respira accanto.
È in questa molteplicità di voci e storie che si fa largo la verità, che arriva all’improvviso, come piace a lei, stravolgendo ogni aspettativa.

Laureata in Lingue e letterature straniere, Martina D’Adamo ha frequentato un master in comunicazione all’Università di Udine. Per diversi anni ha lavorato nell’organizzazione di eventi presso associazioni culturali e sportive, gestendone in particolare l’ufficio stampa, e ha collaborato con riviste regionali e del Triveneto come articolista. Autrice anche di numerosi racconti, di recente ha pubblicato il compendio ironico e disincantato “Pillole di buon umore per neo mamme” che, come del resto “La civetta e il lupo”, è disponibile su Amazon Libri in formato Kindle e classico.