Il Museo dell’Arrotino di Stolvizza riapre le sue porte

Dopo una lunga attesa, con il passaggio del Friuli Venezia Giulia in zona gialla, lunedì 26 aprile sono stati finalmente riaperti anche i luoghi della cultura.
Riapre le sue porte così anche il Museo dell’Arrotino a Stolvizza di Resia, in massima sicurezza dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 16, con la raccomandazione di prenotare la visita almeno un giorno prima, telefonando alla segreteria del museo (333 125299) oppure inviando una e mail a info@arrotinivalresia.it.

Lo staff è pronto ad accogliere i suoi visitatori per far conoscere ciò che si nasconde dietro un antico mestiere un po’ dimenticato, ma mai come oggi di grande utilità, visto che si guarda con un’attenzione consapevole agli sprechi ed al riutilizzo degli oggetti. Ed è proprio con questa consapevolezza che il Museo dell’Arrotino ha lanciato una nuova iniziativa, soprattutto in questo periodo segnato dalla pandemia, nel quale si cercano luoghi protetti e sicuri per poter far proseguire attività come l’affilatura, che in precedenza venivano svolte nelle piazze o presso le abitazioni dei privati. Già dal mese di febbraio è possibile consegnare presso il laboratorio del Museo i propri utensili da far affilare, che verranno resi splendenti e taglienti dagli artigiani riconosciuti dall’associazione Arrotini della Val Resia. Per usufruire del servizio è sufficiente prenotarsi telefonicamente al Museo dell’Arrotino e accordarsi con l’operatore sugli orari di consegna.

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