FVGPrimo piano

Il Friuli della rinascita entra nella storia della filatelia: presentato il francobollo per il 50° del terremoto

Lo spirito del popolo friulano e la sua capacità di ripartenza dopo il terremoto del 1976 sono da oggi impressi su uno dei simboli più distintivi della Repubblica Italiana. È stato presentato e «battezzato» ufficialmente questa mattina, nella sede della Regione a Udine, il francobollo celebrativo dedicato al cinquantesimo anniversario del sisma. L’emissione, che rientra nella serie tematica «I Valori sociali», è stata decisa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy su impulso del Circolo Filatelico Numismatico Gemonese e con il supporto della Protezione Civile regionale.

L’immagine del francobollo, stampato in 180 mila esemplari dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, raffigura il Duomo di Venzone sorretto da tre mani intrecciate. L’opera simboleggia la resilienza di una comunità che ha saputo custodire la propria memoria e ricostruire il futuro sopra le rovine del 1976, richiamate graficamente sullo sfondo. Il governatore Massimiliano Fedriga ha evidenziato come l’opera racconti non solo un luogo, ma «lo spirito friulano che nel post terremoto è stato ed è un simbolo straordinario di capacità, di sudore, di fatica, ma anche di comunità». Secondo Fedriga, le mani intrecciate rappresentano l’unione tra Stato, Regione ed enti locali, che «si sono uniti per dare una risposta coordinata, senza rivendicazioni di prerogative, ma con la volontà di rilanciare un territorio».

Alla cerimonia hanno partecipato numerosi esponenti della Giunta e del Consiglio regionale, oltre ad autorità civili e religiose. L’assessore alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, ha sottolineato l’eccezionalità dell’iniziativa, ricordando che è la prima volta che lo Stato italiano dedica un francobollo al sisma del Friuli a cinquant’anni dall’evento. «Si tratta di un’operazione simbolicamente importante – ha osservato Riccardi – perché consegnerà alla memoria collettiva l’eccezionale transizione tra distruzione e ricostruzione che ha caratterizzato la nostra esperienza». L’assessore ha poi inserito l’emissione in un programma più ampio di celebrazioni volto a raccontare una storia fatta di «lavoro, dedizione, generosità e visione».

Il referente filatelico di Poste Italiane, Fabio Verza, ha illustrato i prodotti correlati all’emissione, tra cui folder, cartoline e la busta primo giorno, mentre il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin ha richiamato l’emozione di una giornata dedicata al ricordo del dolore ma anche all’orgoglio per la gestione di un’emergenza terribile. Il «battesimo» del francobollo si è concluso con l’apposizione dell’annullo speciale, disponibile presso lo sportello filatelico delle poste centrali di Udine, e la scoperta di una maxi cartolina celebrativa creata appositamente per l’occasione.