CulturaSpettacoliTarvisiano

Il DNA degli alberi diventa una partitura: in Val Resia il concerto che dà voce ai bioritmi del bosco

Domenica 19 luglio alle 10 Stolvizza di Resia ospiterà la presentazione di “Sonificazione della Via della Musica”, un progetto che unisce ricerca scientifica, botanica e composizione contemporanea. L’evento, a ingresso gratuito, si terrà all’aperto nel contesto del Bosco Stolvizza Facile.

Durante l’appuntamento verranno eseguiti dal vivo i brani del disco “Val Resia”, frutto di uno studio pluriennale incentrato sulla traduzione in musica dei dati biologici della flora locale. Il progetto, coordinato sul piano artistico e di ricerca da Andrea Dalla Costa, si basa sulla trascrizione delle sequenze genetiche di alcune essenze vegetali della vallata in codici musicali, successivamente elaborati dal compositore e pianista Alessandro Montello in partiture per pianoforte.

Alla struttura compositiva derivata dal DNA si affiancano le variazioni dei bioritmi reali delle piante, registrate in tempo reale tramite sensori applicati allo xilema, il tessuto vascolare deputato al trasporto della linfa. La combinazione di questi elementi genera una tessitura sonora che documenta l’attività vitale dell’ambiente boschivo.

La mattinata prevede inoltre l’intervento del pianista Andrea Rucli, che eseguirà “Puusarja” (L’albero) di Jean Sibelius, un ciclo di pezzi per pianoforte dedicati alla natura, tracciando così un collegamento storico tra la letteratura musicale classica europea e i moderni sistemi di sonificazione fluviale e boschiva.

Il concerto si svolge all’aperto, nel bosco e si consiglia di portare telo, plaid o sedute personali. Il luogo dell’evento non corrisponde a un indirizzo tradizionale. Dal parcheggio consigliato il Bosco Stolvizza Facile si raggiunge a piedi in circa 5 minuti, seguendo la segnaletica sul posto.

(nella foto il duo Dalla Costa-Montello)