Frane, esondazioni, allagamenti. Il punto dell’emergenza in Alto Friuli – FOTO E VIDEO

SITUAZIONE
La profonda saccatura sul Mediterraneo occidentale continua a richiamare forti correnti molto umide e instabili da sud-ovest in quota, da sud-est nei bassi strati. Dall’inizio dell’evento sono caduti dai 200 ai 400 mm in Carnia, tra 80 e 200 nel Tarvisiano, tra 150 e i 300 mm sulle Prealpi Carniche, tra 80 e 250 sulle Prealpi Giulie, valori irrilevanti sul resto della regione.

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EVOLUZIONE
Sino alle 24 continueranno le piogge, in genere moderate e intermittenti su pianura e costa, molto intense e persistenti sulla fascia pedemontana e la zona montana, anche temporalesche, con quantitativi localmente fino a 200 mm. Soffierà Scirocco da sostenuto a forte su tutte le zone con raffiche attorno ai 70 km orari sulla costa, 90 km orari in montagna. Nella notte potrebbe esserci una relativa pausa con una generale attenuazione del vento e delle piogge. Della mattinata di domani e fino alla tarda serata ci interesserà un secondo fronte. Su pianura e costa si prevedono piogge intense ma intermittenti, sulla fascia pedemontana e la zona montana molto intense e persistenti con quantitativi localmente superiori ai 300 mm in Carnia e sulle Prealpi Carniche. Probabili temporali. Soffierà Scirocco forte su tutte le zone, molto forte in serata con raffiche superiori ai 100 km orari.

EFFETTI AL SUOLO
Dalla serata di ieri sono giunte alla sala operativa le prime segnalazioni di criticità. Cadute di alberi si sono registrate nei comuni di Preone, Socchieve, Moggio Udinese, Tramonti di Sotto. Nelle prime ore della giornata sono giunte le prime segnalazioni di dissesti nei comuni di Forni Avoltri, Sauris, Ovaro, Tolmezzo, Lauco, Arta Terme. Allagamenti e erosioni spondali a Prato Carnico, Ovaro e Comeglians, isolata la frazione di Pani di Raveo.

Particolare attenzione per la criticità ad Ovaro dove il ponte sul torrente Degano è stato aggirato dalla piena, la situazione è monitorata. Cadute alberi e scoperchiamenti di coperture a Prato carnico, Villa Santina, Amaro, Chiusaforte, Forgaria nel Friuli, Raveo, Attimis, Socchieve. Black out per interruzioni di linee elettriche a Cavazzo Carnico e Paularo.

Sul territorio in monitoraggio e per interventi sono stati coinvolti più di 450 volontari di 86 comuni con 130 mezzi. Sono attivi 11 Centri Operativi Comunali (COC).

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SITUAZIONE FIUMI E INVASI
L’invaso di Ravedis sta laminando la piena del fiume Cellina, è stato superato il livello di guardia con conseguente attivazione del Servizio di Piena, attualmente lo scarico è superiore ai 346 mc/s, il Cellina è esondato a monte della confluenza con il Rio Varma. Il guado di Murlis è stato chiuso al transito. Il Tagliamento ha superato il livello di primo presidio di 3,20 metri ed è in aumento ed è stato attivato il Servizio di Piena un primo picco di Piena a Latisana è previsto nella notte ma non dovrebbe superare il primo livello di presidio, un secondo picco è previso per la tarda mattinata del giorno 30.

ZONA COSTIERA
Alle ore 12:00 sulla zona costiera si è registrato un picco di marea che non ha causato particolari disagi, un secondo picco è previsto per domani alle ore 13:20.

VIABILITA’
Chiusa la SR355 a Rigolato-Sappada in entrambe le direzioni, la SR73 da Ampezzo a Sauris, la SR251 a monte della confluenza con il Rio Varma, la SR552 per il passo Rest, la SR465 in località Prato Carnico. La strada del Passo di Monte Croce Carnico è chiusa sul versante austriaco.

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La tabella che segue riporta le precipitazioni massime registrate in corso di evento in 3, 6, 24 ore:

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