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Fidimpresa Friulveneto: affidamenti per 450 milioni, oltre 26mila soci

Affidamenti per 450 milioni di euro, 250 milioni di garanzie rilasciate, 2.200 operazioni di fido effettuate e oltre 16 milioni di finanziamenti diretti erogati. Si chiude con questi numeri il primo esercizio di Fidimpresa Friulveneto, il Confidi nordestino nato dalla fusione tra Fidi Impresa & Turismo Veneto e Confidi Friuli, oggi settimo in Italia per garanzie in essere.

L’assemblea generale dei soci, riunita lo scorso 26 maggio a Portogruaro, ha approvato il bilancio 2025 al termine di un percorso che nelle settimane precedenti aveva coinvolto le assemblee separate di Udine, Pordenone, Treviso, Vicenza, Belluno, Padova, Venezia e Jesolo. Tutte le assemblee territoriali si sono concluse con voto unanime e con la nomina dei delegati per l’assemblea generale.

I risultati del primo anno successivo alla fusione, che confermano la solidità patrimoniale e operativa del nuovo soggetto nordestino, sono stati presentati ai portatori di interesse del territorio. Nel corso dell’esercizio, ha informato il direttore generale Mauro Rocchesso, sono entrati 492 nuovi soci e il totale delle imprese associate è salito a quota 26.600. Il capitale sociale sfiora i 39 milioni di euro e, considerando anche le riserve, raggiunge i 60 milioni, con un CET1 pari al 38%, tra i più elevati nel panorama nazionale dei Confidi. La chiusura del bilancio è con un utile di 688mila euro, superiore del 20% rispetto alle previsioni definite nella fase preparatoria della fusione.

«I numeri confermano la validità del progetto costruito insieme in questi anni – sottolinea il presidente di Fidimpresa Friulveneto Massimo Zanon –. La fusione, fondata sull’immediata sintonia tra le due precedenti realtà e sul conseguente obiettivo di supportare le imprese di due territori di intensa attività economica, ha dato vita a un Confidi più forte, capace di garantire maggiore capacità di intervento e di consolidare la propria presenza nel sistema del credito del Nord Est».

«Il consenso unanime espresso in tutte le assemblee territoriali è un segnale importante – aggiunge il vicepresidente vicario Cristian Vida – perché testimonia la condivisione di un percorso nato dalla volontà di rafforzare gli strumenti a disposizione delle imprese. Solidità patrimoniale, crescita dei soci e continuità operativa dimostrano che il nuovo assetto sta già producendo risultati concreti, anche grazie al fondamentale supporto della Regione Fvg e, in particolare, dell’assessore Sergio Emidio Bini».

Per il presidente del Comitato esecutivo Giovanni Da Pozzo, «Fidimpresa Friulveneto rappresenta oggi una realtà di riferimento per il mondo produttivo di Friuli Venezia Giulia e Veneto. L’aggregazione tra strutture complementari ha consentito di creare un Confidi con dimensioni adeguate alle sfide del mercato del credito e con prospettive di crescita importanti, mantenendo forte il radicamento territoriale e il rapporto diretto con le imprese».