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Esodo estivo sulla A23, rafforzati controlli e assistenza alla barriera di Ugovizza

Le nuove tecnologie impiegate da Autostrade per l’Italia e il piano straordinario predisposto per gestire il traffico durante l’esodo estivo alla barriera di Ugovizza, lungo la A23, sono stati al centro della visita del vicepresidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Stefano Mazzolini, alla control room della Direzione di Tronco di Udine.

Il direttore Giuseppe Della Porta ha illustrato il sistema di monitoraggio attivo lungo la A23 Udine-Tarvisio e la A27 Venezia-Belluno. Sulla rete sono presenti oltre 600 telecamere, alle quali si aggiungono i sensori installati nelle dodici gallerie per controllare in tempo reale l’andamento del traffico e individuare tempestivamente eventuali criticità.

Allo svincolo di Tarvisio Nord è inoltre operativo un innovativo sistema in grado di rilevare la presenza di veicoli che procedono contromano.

Particolare attenzione è stata dedicata al piano per la gestione dei fine settimana di maggiore afflusso, condiviso con la Prefettura. Il picco di traffico è previsto tra venerdì e domenica.

Tra l’ultimo fine settimana di luglio e il secondo weekend di agosto, le stime di Autostrade per l’Italia indicano circa 100mila veicoli in transito complessivamente lungo la A23 e la A27, con un aumento di circa il 65 per cento rispetto ai flussi ordinari.

Alla barriera di Ugovizza è stato potenziato il servizio di esazione, con l’obiettivo di velocizzare le operazioni di pagamento e ridurre la formazione di code. Grazie alla collaborazione con le autostrade austriache e con i sistemi di navigazione, gli automobilisti vengono inoltre aggiornati in tempo reale sulla situazione della viabilità attraverso le informazioni provenienti dalle sale di controllo.

Per affrontare le giornate più critiche è stata raddoppiata anche la presenza di personale e mezzi: circa 70 operatori e 20 veicoli saranno pronti a intervenire in caso di necessità.

«È proprio nelle giornate di grande esodo che diventa evidente la strategicità della rete che attraversa questo territorio, quale punto di passaggio dal nostro Paese al Nord Europa», ha spiegato Della Porta.

Mazzolini ha sottolineato la disponibilità manifestata dal direttore a proseguire il confronto anche in futuro, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la viabilità e la gestione dei flussi di traffico lungo la A23 e nella Val Canale.