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“Fare e disfare”, la storia della politica in Friuli Venezia Giulia secondo Ferruccio Saro

Trent’anni è una lasso di tempo convenzionale, pensando che i lustri sono molti di più: da giovanissimo sindaco di Martignacco a consigliere regionale ad assessore vice presidente della giunta poi in Parlamento. Ferruccio Saro porta con sé una longevità – che si traduce in esperienza – politica che ben pochi possono vantare. Eppure questo “Fare e disfare – trent’anni vissuti tra politica e antipolitica” non è la sua biografia né una serie di memorie.

Il libro mostra un percorso tutto interno al confronto necessario per una gestione ottimale della cosa pubblica. Ed è il breve racconto di qualcosa che si è progressivamente perduto: la voglia di progettare, di dialogare, di concertare, di realizzare. Di progredire. E’ un invito a ritrovare la Politica, tra una miriade di aneddoti e retroscena più o meno clamorosi, con protagonisti di ieri e oggi.

Verrà presentato lunedì 20 febbraio a Martignacco, alle 18.30 all’auditorium Impero. E a ulteriore dimostrazione che è il confronto che si è smarrato, porteranno la loro testimonianza la direttrice de Il Piccolo, Roberta Giani, il direttore del Messaggero Veneto, Paolo Mosanghini, e Tommaso Carno, che ha diretto Messaggero Veneto e L’Espresso, e ora guida L’Identità.

“Fare e disfare” ha visto la collaborazione di Alberto Terasso, giornalista al Gazzettino, a Telefriuli e ora a Udinese Tv, che ha a lungo dialogato con Ferruccio Saro.

Particolarmente interessanti il racconto della nascita della prima candidatura Fedriga alla presidenza della regione, le ragioni della rottura con Sergio Emidio Bini e con i vertici attuali della Regione, la ricostruzione dei “conflitti” con i vari presidenti a elezione diretta, nuovi retroscena della legislatura dopo Mani pulite, il rapporto con “i siciliani”, il ruolo di Carlo Melzi nell’indipendenza della Slovenia…

A pubblicare il volume la Corvino Edizioni, casa editrice indipendente di Fagagna, nasce nel 2014 come naturale estensione della Litostil, storica tipografia presente in Friuli da quasi cinquant’anni. L’attenzione della Corvino Edizioni è da sempre rivolta alla valorizzazione del territorio, del patrimonio culturale, storico e artistico del Friuli Venezia Giulia, e dunque anche agli autori locali.