EYOF 2023, l’Ospedale di Tolmezzo ha predisposto il piano sanitario

Dal 21 al 28 gennaio si svolgerà il Festival Olimpico della Gioventù Europea (EYOF) e nell’Alto Friuli le gare si svolgeranno a Forni Avoltri, Forni di Sopra, Sappada, Ravascletto/Zoncolan, Tarvisio e Pontebba. 

L’ospedale di Tolmezzo, per la sua posizione geografica, si troverà a dover rispondere come primo presidio ospedaliero a questa zona di gare.

Dovrà prevedere, in parte, ad eventuali traumi degli atleti coinvolti nelle gare, ma anche alle possibili necessità sanitarie degli accompagnatori, valutando un afflusso diverso dalla normale attività dell’ospedale: in quest’ottica si è provveduto a predisporre una organizzazione dell’ospedale che tenga presente tutto questo.

Lo scorso 13 gennaio si è tenuto un incontro del Direttore Medico del presidio ospedaliero, dr. Loris D’Orlando, con tutti i direttori di struttura, coordinatori infermieristici e posizioni organizzative dell’Ospedale per condividere un piano sanitario in linea con l’evento.

Con i direttori e i coordinatori infermieristici è stato rivalutato il Piano di maxi-emergenza dell’ospedale (che prevede un eventuale maxi afflusso di pazienti), organizzando l’attivazione di 10/20 posti letto aggiuntivi suddivisi tra Dipartimento chirurgico e medico.

Nel dettaglio, si è provveduto ad aumentare la disponibilità di posti letto nelle “bolle chirurgiche Covid” per pazienti positivi che necessitino di intervento chirurgico urgente. Attivati inoltre 4 posti letto dedicati per i pazienti del Festival nei dipartimenti chirurgici di Chirurgia Generale ed Ortopedia.

Trattandosi di atleti che partono da un’età di 14 anni, è stato previsto un posto letto (dedicato) presso il reparto di Pediatria.

È stata potenziata la parte diagnostica della Radiologia con la pronta disponibilità di 2 tecnici per supporto alla normale attività.

Per facilitare gli spostamenti all’interno dell’ospedale sono state aggiunte segnaletiche orizzontali colorate che indichino i principali percorsi verso la sede della diagnostica per immagini e per la traumatologia.
Il piano illustrato ha coinvolto in maniera attiva tutte le figure sanitarie che operano all’interno dell’ospedale.