Entro il 16 giugno la Regione individuerà le funzioni da delegare alle future Comunità di montagna

La Regione dovrà individuare entro il 16 giugno le funzioni da delegare alle Comunità di montagna, enti di nuova istituzione previsti nella legge regionale 21 del 2019 e che saranno operativi a partire dal 1 gennaio del 2021.

Per questo motivo la giunta regionale (nella foto), su proposta dell’assessore alle Autonomie locali Roberti, ha deciso con una generalità, che la Direzione centrale avvii i contatti con le altre strutture dell’amministrazione per acquisire le indicazioni inerenti le funzioni conferibili a questo nuovo organismo. L’assessore ha quindi segnalato la necessità che i componenti dell’esecutivo si attivino per garantire l’indispensabile apporto di ciascuna Direzione centrale all’operazione di riordino delle funzioni regionali alle Comunità di montagna.

L’effettivo conferimento delle mansioni alle Comunità di montagna verrà disciplinato con successive leggi regionali di settore; ciò avverrà previa ricognizione delle singole disposizioni di legge regionale abrogate per successione di norme.

Alle Comunità di montagna verranno attribuite, oltre alla tutela del territorio montano, promozione dello sviluppo sociale economico e culturale della montagna e funzioni comunali ad esse volontariamente conferite dai Comuni, anche ulteriori funzioni individuate dalla Regione.

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