Recuperati in mattinata i due rocciatori in difficoltà nelle Dolomiti Friulane

I tecnici della stazione Valcellina del Soccorso Alpino e speleologico hanno recuperato questa mattina alle 6.30 i due alpinisti bloccati da ieri sera sulla parete Est della Croda Cimoliana.
I due rocciatori, un 39enne (iniziali F. C.) di Padova e una ragazza del ’91 (iniziali T. R.) di Castelfranco Veneto avevano salito ieri la via Berto Pacifico alla Croda Cimoliana e al ritorno, scendendo lungo la via normale, avevano sbagliato percorso come accaduto già ad altre cordate in passato, addentrandosi sulla parete est della cima, quello più difficile lungo il quale non si potrebbe scendere se non con martello e chiodi per attrezzare delle calate in corda doppia.
I due hanno trascorso la notte ad una quota di circa 2200 metri su una cengia – un camminamento orizzontale sospeso sulla parete – larga un paio di metri. Erano fortunatamente in buone condizioni date anche le temperature non rigide. I tecnici del Soccorso Alpino sono stati sbarcati in parete dall’elicottero della Protezione Civile arrivato in base poco prima delle 6, a una ventina di metri dai due alpinisti e li hanno aiutati a salire a bordo uno alla volta portandoli al Rifugio Pordenone con due rotazioni. Lì c’erano i genitori della ragazza ad attenderli. All’intervento in parete hanno preso parte sei tecnici, quattro in base e due in parete.
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(foto d’archivio)

 

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