Derivazioni idroelettriche, dal M5S un appello per non penalizzare la montagna

“Ci appelliamo direttamente ad A2A e ai Comuni di Milano e Brescia, azionisti della società, perché non vengano penalizzati i territori dell’asta del Tagliamento interessati da grandi derivazioni idroelettriche”. Lo affermano i consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle, Mauro Capozzella e Cristian Sergo.

“Bene l’avvio dei pagamenti da parte della Regione per la quota di energia gratuita destinata ai Comuni e alle Comunità di montagna sull’asta del Cellina – aggiungono gli esponenti pentastellati -. A breve dovrebbero essere erogate le risorse anche per l’asta del Meduna”.

“Per quanto concerne l’area del Tagliamento, c’è un ricorso in piedi di A2A, con il concreto rischio che il contenzioso vada per le lunghe, privando quei territori di risorse importanti, previste per legge”, sottolineano Sergo e Capozzella.

“A2A ha chiuso il primo semestre dell’anno con con ricavi pari a 9,8 miliardi di euro, in aumento del 141,5% rispetto all’anno precedente, principalmente dovuto all’incremento dei prezzi delle materie prime energetiche, con un margine operativo lordo di 708 milioni di euro, in aumento di 20 milioni rispetto al primo semestre 2021 – ricordano i consiglieri M5S -. Ci rivolgiamo ai sindaci di Milano e Brescia perché affianchino i colleghi della nostra montagna nel cercare una soluzione che dia ossigeno a un territorio già in difficoltà”.