Conficoni (Pd): «Insufficiente lo screening su pochi comuni FVG, si segua l’esempio di Bolzano»

«Per contrastare in maniera concreta il diffondersi del virus, è necessario mettere in campo misure più forti, non tardive e timide come quelle annunciate da Fedriga e Riccardi, altrimenti continueremo a rincorrere il problema senza mai avvicinarci alla soluzione». Lo afferma il consigliere regionale del Pd, Nicola Conficoni a margine dell’interrogazione discussa oggi in Consiglio regionale con la quale l’esponente dem chiedeva una “campagna screening anti Covid anche in Friuli Venezia Giulia”.

«Lo screening in alcuni piccoli Comuni, seppur ampliato ad altri paesi vicini, non può consegnarci una risposta adeguata. Servono test di massa, estesi a tutta la popolazione del Fvg, come ha fatto in modo esemplare la Provincia autonoma di Bolzano. Il Fvg, invece, continua a essere in ritardo anche perché i timonieri dell’emergenza covid sono riluttanti nel cogliere suggerimenti che non vengano da loro stessi». Se siamo finiti in zona arancione, commenta Conficoni «non è solo per i comportamenti scorretti che il presidente Fedriga ha denunciato, salvo essere stato lui per primo a prendere parte a manifestazioni di piazza, ma anche per il tempo perso durante l’estate, facendoci arrivare in autunno senza una programmazione idonea ad affrontare una situazione che lo stesso assessore ha riconosciuto essere di grande difficoltà».

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