Cicloturismo e piste ciclabili in primo piano nel convegno di Venzone

In un momento in cui il turismo slow ed il turismo naturalistico stanno coinvolgendo sempre più persone appassionate delle due ruote, il Lions Club Venzone Via Julia Augusta in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Venzone, organizza un convegno sul cicloturismo e le piste ciclabili mettendo a confronto soggetti istituzionali ed operatori del settore per un confronto sullo stato degli investimenti, dei progetti, delle esperienze, della promozione e del marketing in questo particolare segmento del mercato turistico europeo , ritenendolo una risorsa importante per l’economia del territorio. L’appuntanento è per sabato 14 aprile dalle 9 nel palazzo municipale venzonese.

Venzone, il Borgo dei Borghi più belli d’Italia 2017, anche in questa occasione si trova al centro dell’attenzione internazionale e in una ottima posizione, trovandosi sul percorso internazionale della ciclovia “Alpe Adria” che da Salisburgo arriva fino a Grado, e perché sul suo territorio confluiscono le piste ciclabili Tolmezzo-Cavazzo-Pioverno-Venzone e, quando sarà completata, la Tolmezzo-Carnia-Venzone, che collegherà la Carnia con l’Austria, il Cadore ed il Trentino Alto Adige. L’antico percorso commerciale sulla Via Julia Augusta che storicamente ha fatto la fortuna economica di Venzone, si ripropone come una nuova opportunità da cogliere e utilizzare.

Il valore turistico di queste infrastrutture è notevole, il riuso e la riconversione dei pregiati manufatti del vecchio percorso della linea ferroviaria Tarvisio-Udine offre delle esperienze uniche come il brivido di passare sugli arditi ponti e dentro le vecchie gallerie, l’opportunità di godere dall’alto la bellezza dei torrenti e dei paesaggi mozzafiato che caratterizzano il tratto della Val Canale/ Canal del Ferro, fino all’attraversamento delle colline e della pianura friulana, per raggiungere il mare di Grado.

Il cicloturista che si muove singolarmente, o con la famiglia o a gruppi più o meno organizzati, è alla ricerca di esperienze uniche e di emozioni indimenticabili e, contrariamente a quanto si possa pensare, è un turista con una buona propensione alla spesa. Ha bisogno di ricettività di vario genere e di servizi; oltre al paesaggio naturale è desideroso di conoscere ed apprezzare il patrimonio storico, culturale, architettonico, artistico e monumentale del territorio che attraversa, come pure le produzioni artigianali e le prelibatezze agro alimentari.

Quanto tutto questo possa rappresentare dal punto di vista economico per il territorio verrà spiegato nel corso del convegno, perché c’è la convinzione diffusa che si possa ottenere di più da questa occasione di sviluppo migliorando l’offerta, aumentando i servizi e la visibilità e creando magari un sistema di ospitalità diffusa perché il turista si fermi più a lungo. Per ottimizzare l’offerta complessiva si rende necessaria la creazione di una rete d’imprese, un marchio unitario comune, uno sviluppo più intenso del marketing territoriale, collegando in modo forte le attività commerciali del comune con le attività del territorio circostante (Parco Prealpi Giulie, Val Venzonassa, il lago di Cavazzo, la vicina Gemona) collegato con una efficiente rete di piste ciclabili già attive o in fase di completamento.

Il dibattito si preannuncia interessante, i relatori, i testimonial e gli interventi istituzionali sono di elevata qualità ma, dicono i promotori, è estremamente importante che vi partecipi anche la popolazione e gli operatori commerciali per individuare assieme i percorsi attraverso i quali cogliere le opportunità che già oggi ci sono ma che si possono ancora creare e sviluppare.

Verranno illustrate nell’occasione opinioni, idee, proposte e considerazioni espresse sull’argomento attraverso un questionario distribuito agli operatori economici venzonesi.

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