Caro energia, confronto tra operatori del settore e imprenditori dell’Alto Friuli

Si è tenuto presso la sede del Carnia Industrial Park un nuovo incontro per parlare dell’annosa questione legata al caro energia.

Presenti operatori del settore e imprenditori che operano in area montana: Gabriele Massarutto, presidente dell’Idroelettrica Valcanale di Tarvisio; Ennio Pittino, presidente della Secab di Paluzza; Matteo Bearzi della Beng di Tolmezzo; Matteo Querini, direttore della Eurolls di Villa Santina; Roberto Siagri, presidente del Carnia Industrial Park.
L’appello è univoco: sono costi energetici insostenibili, sul lungo periodo, quelli che le aziende devono sopportare.
La richiesta è chiara ed è rivolta alla categoria delle associazioni degli industriali: “E’ bene far sentire la nostra voce ed intervenire a livello nazionale – ha affermato Massarutto -. La situazione è molto complessa e ogni singola impresa non ha la forza necessaria per far sentire la propria voce. Dobbiamo unire le forze. Non si tratta di spalmare colpe, ma attribuirsi responsabilità per cercare di migliorare la situazione. Lo facciamo con umiltà, dalla montagna, sotto forma di stimolo. Ci stiamo dando la zappa sui piedi: le aziende in Italia, sono il motore della nostra economia. Non possiamo permetterci che l’energia abbia costi insostenibili, ne va della competitività di un Paese”.
Querini ha aggiunto: “Noi continuiamo ad avere conti salati: solo nel sito produttivo di Villa Santina stiamo parlando di 120.000 euro al mese”, mentre Pittino ha spiegato: “Abbiamo dovuto spiegare ai nostri associati le impennate dei costi in bolletta, tenuto conto che la siccità di questo periodo di certo non aiuta in una situazione già complicata”. Secondo Bearzi, “è con condivisioni come queste che riusciamo a portare idee, e soluzioni efficaci, perché a parlare sono gli operatori che, come noi, sono in trincea, ogni giorno”.
“Condivido che la situazione è difficile – ha concluso Siagri -. Dal nostro punto di vista, come già abbiamo annunciato, attiveremo un corso Its, per Energy manager dall’autunno. Una piccola iniziativa che potrà portare comunque un grande beneficio alle aziende che poi si avvarranno delle professionalità degli iscritti”.