Carniarmonie 2017 si apre nel week-end a Cesclans e Oltris

Carniarmonie, il festival più antico e innovativo della montagna friulana, è ai blocchi di partenza con due appuntamenti in questo fine settimana, per una lunga programmazione che vede 43 concerti in due mesi, fino a settembre.

Bahrami&Mercelli

Ospiti attesi all’ouverture della rassegna, che raggiunge quest’anno la ventiseiesima edizione, sabato 15 luglio con inizio alle ore 20.45 alla Pieve di Santo Stefano a Cesclans di Cavazzo, il duo internazionale composto dal pianista Ramin Bahrami e dal flautista Massimo Mercelli, due punte di diamante nel panorama musicale classico. Il primo è riconosciuto tra i più sopraffini interpreti bachiani alla tastiera e finora ha registrato ben 14 album per la prestigiosa etichetta Decca Universal. Massimo Mercelli collabora invece da diversi anni con artisti del calibro di Morricone, Nyman, Glass, Penderecki, Sollima, ricercato artista nel pantheon della grande musica.
Un duo straordinario che proporrà un concerto dal titolo “Bach Sansouci”, incentrato sull’incontro che avvenne nel 1747 tra il genio di Eisenach e il re Federico II di Prussia, suo grande ammiratore, nel castello di Postdam, da cui nacque la celebre composizione Offerta musicale che Bach gli dedicò. In programma per l’appunto la Fuga canonica in epidiapente e il Ricercare a tre BWV 1079, estratti dalla raccolta di Bach, oltre alla Sonata in sol maggiore BWV 1038. Del figlio Carl Philipp Emmanuel, compositore e clavicembalista del re, verrà eseguita la Sonata in do minore e in re minore, infine di Nyman, Taking it as read, opera composta appositamente e dedicata a Massimo Mercelli e Ramin Bahrami.

Ivan Šimatović

Domenica 16 luglio, sempre alle ore 20.45 nella Chiesa della SS. Trinità ad Oltris di Ampezzo, sarà invece protagonista un giovane duo chitarristico croato, i fratelli Divna e Ivan Šimatović, talenti che stanno ottenendo consensi e vittorie a premi internazionali, tra cui l’Enrico Mercatali, lo Split Guitar Festival e il Concorso Andrés Segovia.

Divna Šimatović

Un programma il loro, che mette insieme Spagna, Croazia e Inghilterra, dal secondo Ottocento ad oggi. Dal repertorio spagnolo verrà eseguita una Sonata di José, Asturias di Albéniz, Souvenirs de Russie di Sor e Fandango del Ventorillo di Rodrigo. Del croato Šulek The Troubadours Three, mentre dell’inglese Myers, Cavatina. La proposta di giovani talenti musicali europei è un’altra prerogativa del festival Carniarmonie, che si va volano per la circolazione di validissimi e pur giovani musicisti, meritevoli senza dubbio di particolare attenzione.

Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.carniarmonie.it.

Per approfondire l’evento proponiamo il podcast dell’intervento di Alessio Screm (nella foto in alto) RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.

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