Buone notizie da Forni di Sotto, non necessaria la quarantena per i dipendenti della Complast

Dopo la positività di una persona nella sede di Forni di Sotto della ditta Complast, il sindaco Claudio Coradazzi ha voluto tranquilizzare i suoi concittadini.
Proponiamo la sua lettera aperta.

Carissimi concittadini, facendo seguito alla comunicazione inviataVi il giorno 28.03.2020, nella quale che Vi rendevo partecipi di una comunicazione che ho ricevuto in merito alla positività al COVID-19 di un dipendente della Ditta COMPLAST operante nel nostro Comune, è con enorme sollievo e piacere che Vi rendo altrettanto partecipi di quanto ricevuto stamane da parte del Dipartimento di Prevenzione SOC Igiene e Sanità pubblica – Tolmezzo:

Buongiorno Sig. Sindaco,
si comunica che l’indagine epidemiologica del dipendente della Ditta COMPLAST SRL di Forni di Sotto, risultato positivo al tampone COVID-19, è stata effettuata dal Dipartimento di Prevenzione del territorio di competenza, che non ha ravvisato la necessità di prescrivere la quarantena ai colleghi di lavoro in quanto, dato il riferito appropriato utilizzo dei DPI ed il ridotto tempo di contatto ravvicinato tra i lavoratori stessi, è stato ritenuto trascurabile il rischio di contagio.
Cordiali saluti.
dott.ssa Zigotti Fuso Maria Medico specialista in Igiene e Medicina Preventiva ASUFC – Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale Dipartimento di Prevenzione SOC Igiene e Sanità pubblica – Tolmezzo

A differenza della precedente, tale notizia non può che farci tirare un sospiro di sollievo, senza farVi distogliere assolutamente l’attenzione sulla necessità di assoluto mantenimento di un comportamento di responsabilità nel continuare ad applicare le regole che ci vengono imposte quotidianamente in merito al comportamento da adottare al fine di evitare ulteriori contagi.
Mi preme comunque sottolineare, come ho già fatto in più casi, che tale notizia positiva è comunque frutto di un lavoro di squadra, squadra composta in questo caso dall’amministrazione e dal datore di lavoro che hanno lavorato spalla a spalla sin dal primo giorno, assumendo un comportamento di assoluta responsabilità che ha permesso la prosecuzione delle lavorazioni sino al momento in cui si è valutata la possibilità di sospendere momentaneamente e VOLONTARIAMENTE le lavorazioni.
Intendo sottolineare il termine VOLONTARIAMENTE, poiché, al contrario di quello che è stato erroneamente e irresponsabilmente divulgato, la proprietà non è mai stata costretta all’interruzione delle attività da parte di nessuno, poiché la stessa, confermato anche dagli organi di controllo nella comunicazione precedente di cui Vi ho resi partecipi, ha osservato un “appropriato utilizzo dei DPI ed il ridotto tempo di contatto ravvicinato tra i lavoratori stessi”.
La situazione generale rimane particolarmente delicata, come avrete potuto apprendere dalle informazioni che giornalmente divulgano i media, ma in lento miglioramento, soprattutto all’interno dei nostri confini regionali, grazie anche alle misure restrittive intraprese con largo anticipo da parte dei nostri vertici regionali, che approfitto per ringraziare; ciò ci sprona quindi a continuare sulla rotta intrapresa, in modo diligente e responsabile, esattamente come abbiamo dimostrato di saper fare finora, cosa che mi ha reso particolarmente orgoglioso e per la quale Vi ringrazio.
Vi posso comunque rassicurare dicendovi che ad oggi non ci sono casi di positività al COVID-19 nel nostro Comune.
Ho avuto comunque comunicazione da parte del Dipartimento di Prevenzione – Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale della presenza di un nostro concittadino posto in quarantena obbligatoria, del quale non posso ovviamente divulgare l’identità per motivazioni di privacy, ma che avendo ovviamente anch’esso ricevuto tale provvedimento, sta regolarmente e diligentemente rispettando quanto disposto dalle vigenti norme in materia, quindi non c’è assolutamente da preoccuparsi.
Nessun altro quindi ha l’obbligatorietà del rispetto della quarantena, ma ciò non toglie che tutti quanti devono rispettare le regole generali imposte.
In merito a quest’ultimo punto, ringrazio tutti coloro i quali in questi giorni mi chiamano per richieste, per segnalarmi anomalie o comportamenti ritenuti inappropriati, Vi esorto quindi a continuare a farlo e a chiamarmi se lo ritenete opportuno (alla faccia della privacy il mio numero è 338/3995159), anzi fatelo se volete avere informazioni piuttosto che diffondere notizie infondate e seminare inutili allarmismi; non abbiamo invece bisogno di sceriffi improvvisati armati di macchine fotografiche, telecamere o quant’altro, perché il lavoro di controllo e presidio del territorio lo stanno già facendo egregiamente le nostre forze dell’ordine, svolgendo un lavoro lodevole, per il quale li ringrazio infinitamente, e con i quali mi confronto ormai quotidianamente.
Un abbraccio (virtuale) a tutti quanti e mi raccomando, tignivi cont!!!

CLAUDIO CORADAZZI
Il Sindaco

 

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