Ancora nessuna traccia dell’escursionista disperso da sabato

Ancora nessuna traccia di Gianpaolo Baggio, l’escursionista di Torreano partito sabato 25 giugno per il Monte Mataiur con l’intento di risalire la ferrata Palma.
Ieri i soccorritori hanno continuato a cercarlo fino alle 22 e questa mattina hanno ripreso le ricerche alle 7 con venticinque tecnici del Soccorso Alpino di varie stazioni, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, l’Elicottero della Protezione Civile, la Guardia di Finanza e le rispettive unità cinofile (due del Soccorso Alpino, una della Finanza e due cani molecolari del Soccorso Alpino provenienti da Vittorio veneto e da Cortina d’Ampezzo) e l’impiego di droni.
Oggi l’elicottero ha portato in quota alcune squadre per le perlustrazioni a pettine dall’alto e poi si è agito con l’impiego dei droni per esplorare da più vicino le zone dove sono presenti i canali più impervi, laddove l’elicottero avrebbe avuto meno efficacia di avvistamenti a causa della fitta vegetazione.
Si è allargata la zona di ricerca anche sul versante opposto della valle, battendo i rilievi del Monte Mia e quelli tra Montefosca e Erbezzo per prendere in considerazione anche eventuali ripensamenti dell’escursionista verso altri obiettivi.
Si è aperta la sua automobile senza trovare alcun elemento o indizio utile.
Il forte caldo ha messo a dura prova sia i tecnici che gli animali, condizionati dall’afa presente nel sottobosco e a tratti nel muoversi nell’erba alta. Sul versante di Stupizza si sono bonifiche diverse zone dubbie e i canali presenti ai lati del sentiero con segnavia 725.