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Amariana ancora attiva ma sotto controllo: dieci gruppi di Protezione civile al lavoro

L’incendio del Monte Amariana resta attivo, ma la situazione appare più stabile. Nell’aggiornamento diffuso alle 13.45 di martedì 18 agosto dalla Protezione civile regionale, il rogo sul Cuel Feltron viene indicato come “attivo e sotto controllo”, mentre proseguono senza sosta le operazioni di contenimento e spegnimento.

Sul fronte sta operando il terzo elicottero del servizio aereo regionale, impegnato nei lanci d’acqua per contenere le fiamme residue. A terra sono presenti i forestali delle stazioni di Paluzza e Tolmezzo, affiancati da un dispositivo ancora consistente di volontari della Protezione civile.

Sono infatti impegnati i gruppi comunali di Cividale del Friuli, Ragogna, Artegna, Montenars, Majano, Gemona del Friuli, Bordano, Amaro e Osoppo, oltre all’Asd Life Academy. Complessivamente una decina di realtà continuano quindi a garantire il supporto alle attività sul terreno, in una fase nella quale l’obiettivo è soprattutto consolidare il controllo dell’incendio ed evitare nuove riprese.

Revocata l’ordinanza di evacuazione degli immobili ubicati in località Pissebus, da rio Lovaris fino al confine con il Comune di Amaro. A seguito del sopralluogo effettuato in data odierna dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Udine, è stato accertato il venir meno delle condizioni di pericolo nell’area di Pissebus conseguenti all’incendio che ha interessato il Monte Amariana. Il Sindaco ha pertanto disposto la revoca dell’ordinanza di evacuazione autorizzando il rientro dei residenti negli immobili interessati, con l’obbligo di vigilare e segnalare eventuali situazioni di pericolo fino al cessare dell’emergenza. Restano inoltre operative le ordinanze che prevedono la sospensione della circolazione lungo la regionale 125 “del Sasso Tagliato”, tra Tolmezzo e Amaro, e la chiusura della strada comunale “Forca del Cristo” verso la località Lisagno.

Un segnale positivo arriva invece dalle condizioni dell’aria. Le perturbazioni che hanno interessato il Friuli Venezia Giulia nella giornata di lunedì 17 agosto hanno favorito il rimescolamento delle masse d’aria e, grazie anche alle piogge, hanno ridotto le emissioni prodotte dagli incendi. Secondo l’ultimo aggiornamento di Arpa Fvg, le condizioni della qualità dell’aria sono sensibilmente migliorate, con un significativo calo delle concentrazioni di PM10.

Rimane comunque alta l’attenzione anche sugli altri incendi ancora presenti sul territorio regionale. Nel Pordenonese, i roghi di Canal Grande di Meduna e Monte Naiarda si sono uniti ma vengono descritti come non preoccupanti, con intensità ridotta dalle piogge. Resta invece attivo l’incendio in località Contron a Claut, dove opera il secondo elicottero regionale.

In provincia di Udine prosegue inoltre il monitoraggio di diversi fronti, tra cui Monte Nero, Monte Festa, Vidisei, Monte Cimacuta, Monte Dobis e Monte Palavierte. A Chiusaforte, sul Monte Cozzarel, sono ancora presenti fumarole sparse, sulle quali sta intervenendo il primo elicottero regionale. Sotto controllo, ma ancora con fumarole, anche l’incendio in Val Raccolana, località Goriuda.

Per le prossime ore il quadro meteorologico non prevede fenomeni significativi, anche se resta possibile qualche rovescio temporalesco sulle aree montane. Sul Monte Amariana, intanto, la lunga battaglia contro il fuoco entra in una nuova fase: il fronte resta acceso, ma il dispositivo di uomini e mezzi sta lavorando soprattutto per impedirne nuove espansioni e accompagnarlo verso la definitiva bonifica.