CarniaCultura

A Villa Santina una serata dedicata all’Università della Terza Età della Carnia

Si terrà venerdì 12 giugno a Villa Santina in Sala Giatti, a partire dalle 20.30, un incontro dedicato ad approfondimento sul ruolo sociale, educativo e aggregativo svolto dall’Università della Terza Età della Carnia. L’iniziativa è stata promossa dal Gruppo Consiliare “Comunità e Partecipazione”, con il Patrocinio dello stesso Comune, e si prefissa lo scopo di far conoscere alla popolazione le opportunità che l’Associazione offre, sia nello stimolare la partecipazione attiva delle persone alle varie attività culturali del territorio, sia nel valorizzare un concetto di integrazione sociale che possa ricomprendere anche il benessere intellettuale e psichico all’interno di un senso di appartenenza comunitaria.
Fondata nel dicembre 1989 a Tolmezzo, l’UTE è divenuta, con il tempo, un vero e proprio centro di attrattività culturale per il contesto umano e territoriale. L’Istituzione sarà presentata anche da uno dei soci fondatori Domenico Molfetta, oltre che dall’attuale presidente Lucia Chiavegato, già direttrice scolastica.
Il gruppo consiliare spiega che la serata vuole essere anche una occasione per omaggiare tutti i propri concittadini che collaborano o hanno collaborato con l’UTE, a partire dalle insegnanti ed educatrici, ora in pensione, Maria Grazia Del Fabbro e Maria Luisa Dario, senza dimenticare Pierino Adami, interprete della grande tradizione e cultura ebanista della lavorazione del legno in Carnia.