A Majano in mostra le fotografie dei muri in pietra a secco

La mostra fotografica “Muri e cantieri. L’arte dei muri a secco nel Gemonese e a Majano”, allestita a Majano nello Spazio d’Arte “Ciro di Pers” accanto al palazzo municipale, ha trovato una chiave di lettura (e di esposizione) originale: trattandosi di un allestimento itinerante, di volta in volta aggiorna e integra le immagini adeguandosi al Comune ospitante.

Per dire: dopo le tappe di Gemona, Artegna e Osoppo, nella versione majanese si trovano immagini inedite riferite al territorio specifico, riguardanti il muro di contenimento prossimo all’Hospitale di San Giovanni nella frazione di San Tomaso, il muro merlato che si erge a Comerzo, il muretto a secco vicino alla sorgente di Borc de Vile a Susans, il muro di confine lungo il sentiero che collega i due borghi principali di Susans e che questa settimana sarà oggetto di un intervento di ripristino nell’ambito del cantiere del paesaggio proposto dalla comunità locale coinvolta nel processo partecipativo finalizzato alla realizzazione della mappa di comunità, in corso da tempo.

Le immagini della mostra, scattate dal fotografo Graziano Soravito, fanno parte di un progetto pluriennale di rilevamento e schedatura delle opere murarie in pietra del Gemonese. L’allestimento si inserisce nelle iniziative che l’Ecomuseo delle Acque del Gemonese e le amministrazioni comunali di Majano e Artegna stanno dedicando in queste settimane al paesaggio terrazzato e murato del Campo di Osoppo-Gemona (all’esposizione si sono aggiunti un convegno, una visita guidata e i due cantieri-scuola a Sornico e Susans).

La mostra resterà aperta fino al 19 settembre con i seguenti orari: martedì dalle 16 alle 19, giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19, sabato dalle 16 alle 19, domenica dalle 15 alle 19. Accesso consentito con green pass e mascherina.

(foto di Graziano Soravito)