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Al via il 30 maggio la stagione estiva in montagna tra conferme tariffarie e la nuova Bike Arena dello Zoncolan

La stagione turistica estiva sulle montagne friulane prenderà ufficialmente il via sabato 30 maggio. Il calendario, approvato dalla Giunta regionale, prevede l’apertura continuativa della telecabina del Monte Lussari come primo atto della stagione, mentre gli altri poli regionali gestiti da PromoTurismoFVG inizieranno le attività gradualmente a partire dal 13 giugno, per concludersi domenica 27 settembre. Tra le variazioni logistiche di rilievo si segnalano le aperture straordinarie del Funifor Prevala a Sella Nevea il 25 e 26 luglio e l’utilizzo della seggiovia Siera a Sappada, scelta per garantire le risalite durante i lavori previsti sull’impianto Sappada 2000.

Il piano tariffario per il 2026 punta sulla continuità e sull’accessibilità, mantenendo la completa gratuità per i bambini nati dal 2019 in poi e agevolazioni per i giovani fino ai vent’anni. L’assessore regionale al Turismo Sergio Emidio Bini ha spiegato che la volontà è quella di «mantenere un sistema tariffario competitivo e in linea con le politiche precedenti, con l’obiettivo di attrarre i visitatori durante tutto l’anno promuovendo la destagionalizzazione». Secondo Bini, l’attenzione alle famiglie è centrale per «incentivare lo svago e le attività sportive all’aria aperta».

La principale novità della stagione riguarda il polo di Ravascletto/Zoncolan, che vede il potenziamento dell’offerta sportiva grazie alla nuova Bike arena realizzata dal Comune di Ravascletto. L’infrastruttura propone tre diversi tracciati con differenti livelli di difficoltà: il blu «Bad Bunny», il rosso «Joker» e il nero «Supernatural», serviti dalla Funifor e dotati di aree lavaggio e zone di accoglienza post-riding. Per quest’area è stata introdotta la tariffa specifica «Giornaliero Sport Ravascletto/Zoncolan», fissata a 30 euro per l’intero e 20 euro per il ridotto.

L’assessore Bini ha sottolineato come questa articolazione tecnica miri a «garantire un’offerta diversificata e qualificata, dai principianti agli sportivi più esperti, valorizzando infrastrutture moderne che rispondono alle esigenze del mercato internazionale». L’investimento sulla nuova area bike rappresenta dunque un tassello fondamentale nella strategia regionale per favorire l’accessibilità alle montagne friulane e sostenere il comparto turistico locale anche oltre i periodi di punta.