TARVISIO- Inaugurato l’ultimo tratto della Ciclovia Alpe Adria

E’ stato inaugurato al valico di Coccau l’ultimo tratto della pista ciclabile “Alpe Adria”, infrastruttura realizzata dalla Provincia di Udine con il contributo della Comunità Europea, che attraverso la misura Interreg III A “Italia- Austria 2000 – 2006” ha messo a disposizione un milione e 32 mila euro. Al taglio del nastro sono intervenuti il vicepresidente della Provincia di Udine, Renato Carlantoni, il vicesindaco di Tarvisio Igino Cimenti, gli assessori tarvisiani Maurizio Dünnhofer e Luciano Baraldo, il parroco don Giuseppe Morandini e numerosi amministratori di Valcanale e Canal del Ferro. Sotto il tendone allestito sul confine di Coccau, erano presenti anche l’amministratore della foresta di Tarvisio Adolfo Faidiga insieme all’ispettore superiore Nicola Romanin e al personale della stazione di Tarvisio Bassa, la direttrice dell’Aiat Luciana Zanier, i rappresentanti delle forze dell’ordine, i maestri di sci della zona e Ararad Katchikian con i suoi cani da slitta. «Tarvisio ha ora a disposizione un tracciato di 12 chilometri, suggestivo e competitivo – ha affermato Carlantoni –. Un percorso fruibile sia d’estate che d’inverno, adatto per chi ama le passeggiate, la bicicletta, gli sci o la slitta. Un’opera strategica che arricchisce l’offerta turistica della Valcanale e che consente di collegare tra loro Friuli, Carinzia e tra breve anche Slovenia». Il Comune di Tarvisio infatti, è impegnato nel prolungamento della pista ciclabile verso Fusine, come ha spiegato il vicesindaco Cimenti: «Stiamo ultimando le pratiche per l’acquisizione dell’ultimo tratto di sedime ferroviario verso la Slovenia e grazie ad un finanziamento regionale e comunitario di 350 mila euro, a primavera dovrebbero partire i lavori per il completamento dell’opera». Realizzata la rete di ciclovie transnazionali, toccherà poi promuoverle fuori dalla Valcanale per attirare nuovi turisti «Daremo la visibilità che questa infrastruttura merita anche in Slovenia e in Carinzia – ha precisato Carlantoni – attraverso un’azione mirata di marketing. Intanto è già fondamentale essere riusciti a reperire le risorse (2,6 milioni di euro) per il proseguo della ciclovia fino a Pontebba, grazie alla sensibilità della giunta provinciale e regionale. Ringrazio la ditta Muner per l’ottimo lavoro svolto per la ciclovia Alpe Adria insieme all’architetto Maldina e all’ingegner Daniele Fabbro». Intanto anche la regione Carinzia ha intenzione di realizzare una pista ciclabile tra Arnoldstein e Villaco.