GEMONA- Ancora iniziative alla Cineteca del Friuli
Grazie ad uno scambio fra la Cineteca del Friuli e l’archivio statale americano, la Library of Congress di Washington, sono tornati in questi giorni nel nostro paese alcuni rari film italiani degli anni Dieci. Per la maggior parte si tratta di copie uniche, che esistono cioè solo nell’originale in nitrato oggetto dello scambio. La permuta è avvenuta in base al principio vigente all’interno della FIAF (la Federazione Internazionale degli Archivi del Film, di cui la Cineteca è stata membro provvisorio dal 1989 ed è membro effettivo dal 2000) del rimpatrio dei film nei paesi che li hanno prodotti. Un principio che ha ancora più valore se si tratta di opere considerate perdute o comunque non conservate nel paese d’origine.
La Library of Congress ha così ceduto alla Cineteca, nel formato originale 35mm su supporto nitrato, una serie di film di registi e case di produzione italiani particolarmente attivi nei primi decenni del cinema. Tutti appartenevano alla collezione dell’American Film Institute conservata presso l’archivio americano. Si tratta del lungometraggio Fabiola, anche noto come Il mistero delle catacombe (Palatino Film 1918) di Enrico Guazzoni, con Elena Sangro, Amleto Novelli e Livio Pavanelli e di alcuni cortometraggi realizzati poco prima della Grande Guerra: Strimpellatore e concertista (Itala Film, 1912), La mosca e il ragno (Milano Films, 1913), La circolazione del sangue (Itala Film, 1913) di G. Palazzolo, The Light of Hope (un dramma della Milano Film ancora da identificare), Il talismano (Cines, 1912); più la copia positiva di La Storia di Lulu (Ambrosio, 1909) e altre pellicole in corso di identificazione di produzione Aquila-Ottolenghi e Pineschi.
Un po’ più recenti i lungometraggi americani, sempre in nitrato, che la Cineteca del Friuli ha rimpatriato in USA: The Woman God Forgot (uscito nel nostro paese con il titolo L’ultima dei Montezuma) di Cecil B. De Mille, 1917; The Charge of the Gauchos (La carica dei Gauchos) di Albert Kelly, 1928; Court Martial (Corte Marziale) di George B. Seitz, 1928; e Love in the Desert (Sahara) di George Melford, 1929. Le quattro pellicole erano state cedute nei primi anni Ottanta alla Cineteca del Friuli dal collezionista veneziano Aldo Predonzan.
