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Cacciaviti in auto, alcol al volante e capi rubati: raffica di denunce dei carabinieri in provincia di Udine

Raffica di controlli nell’ultima settimana da parte dei carabinieri della Compagnia di Udine: le pattuglie impiegate sul territorio per il contrasto ai reati contro il patrimonio e la tutela della sicurezza pubblica hanno portato alla denuncia di sei persone e al sequestro di armi improvvisate, droga e refurtiva.
In via Cividale i carabinieri della Stazione di Udine Est hanno fermato un’auto con a bordo un quarantaduenne friulano, un trentunenne e una ventiduenne straniera. Nell’abitacolo sono spuntati due cacciaviti di grosse dimensioni di cui i passeggeri non hanno saputo giustificare il possesso: per i due uomini è scattata la denuncia per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il trentunenne e la ragazza sono stati inoltre trovati in possesso di marijuana e hashish, rimediando la segnalazione alla Prefettura come assuntori.
Sul fronte del contrasto al degrado e all’immigrazione clandestina, i militari della Sezione Radiomobile hanno denunciato un ventunenne straniero sorpreso a Udine senza documenti di identità e sprovvisto di regolare permesso di soggiorno.
Nei guai anche due giovani residenti sempre a Udineà, denunciate per furto aggravato in concorso dopo aver cercato di rubare alcuni capi d’abbigliamento da un negozio del centro storico. A tradirle è stato l’allarme antitaccheggio suonato al loro passaggio: la merce, del valore di circa 40 euro, è stata interamente recuperata e restituita al negozio.
A Martignacco i carabinieri della locale Stazione sono intervenuti per un incidente stradale causato da un settantanovenne dell’hinterland, andato a impattare contro la segnaletica e i pali dell’illuminazione pubblica. Sottoposto all’etilometro, l’anziano è risultato positivo: per lui è scattata la denuncia per guida in stato di ebrezza con contestuale ritiro della patente per la sospensione.
Infine, sempre i carabinieri della Radiomobile hanno bloccato un giovane udinese che, alla vista della pattuglia, ha tentato di disfarsi di un computer portatile lanciandolo a terra. I successivi accertamenti hanno confermato la provenienza illecita del laptop: il ragazzo è stato denunciato per ricettazione, mentre il computer è stato sequestrato in attesa di essere riconsegnato al legittimo proprietario.