SUTRIO- Da domenica ritorna “Borghi e Presepi”
Tra boschi secolari e cime innevate, l’antico centro di Sutrio si trasforma a Natale in un luogo magico e denso di significati arcaici. Forte dell’antica tradizione artigiana, il caratteristico paese carnico, con le sue frazioni di Priola e Noiaris, propone un suggestivo percorso tra i presepi che coinvolge i borghi dell’intero tessuto urbano: decine di vere e proprie opere d’arte, ambientate nei cortili porticati, nei loggiati, nelle cantine e nei fienili delle case più caratteristiche illuminate a festa, ognuna contraddistinta da una stella cometa che indica l’ingresso del punto espositivo. Un intero paese si trasforma in un grande presepe non può non incuriosire i turisti, giunti lo scorso anno in 15 mila da tutta Italia (altrettanti se ne attendono per il Natale 2005).
Alcuni presepi sono mossi da complicati marchingegni, altri, elaborati, classici o avveniristici, costituiscono dei capolavori di scultura e intaglio ligneo. L’esposizione annovera, tra gli altri, minuziosi lavori – resi più suggestivi dalla spettacolare cornice di neve che avvolge in inverno la valle e la sapiente illuminazione che disegna il contorno delle antiche case – che giungono da tutta Italia e dall’estero, contraddistinti da materiali e tecniche costruttive diverse; non solo legno ma anche cristallo, stoffa, ceramica ed altre materie prime originali come la pasta di sale e foglie di granoturco. Il presepe per eccellenza della rassegna è il permanente “Presepio di Teno” (dal soprannome dell’artigiano che l’ha creato, Gaudenzio Straulino: animato da movimenti meccanici, riproduce gli usi e i costumi di Sutrio come la fienagione, il corteo nuziale, la filatura, l’osteria… Ma ci sono anche i presepi al femminile con ricami realizzati all’uncinetto, le opere d’arte degli artigiani provenienti dall’arco alpino e da Slovenia e Croazia, le originali esecuzioni degli allievi delle scuole elementari e medie di Sutrio e del Basso Friuli; una commissione composta da autorità locali e da un esperto ligneo premierà i tre presepi più belli (orario visite: dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 19, sabato, domenica e festivi – eccetto Natale e Capodanno – anche al mattino, dalle 10 alle 12).
Numerosi gli appuntamenti collaterali alla manifestazione: presentazioni di libri, laboratori didattici per bambini, gruppi folcloristici, serate musicali, presepi viventi. Non mancherà la solidarietà, con una raccolta di fondi per i bambini di Chernobil, ogni anno ospiti, in collaborazione con l’amministrazione comunale, degli abitanti di Sutrio per un intero mese.
Consigliabile anche una passeggiata notturna nei borghi, per respirare l’incantata atmosfera natalizia suscitata da luci soffuse e musiche; a scaldare i visitatori il classico vin brûlè e gustosi piatti carnici, per “assaporare” un pezzo di Carnia anche attraverso la cucina tipica locale. Numerosi gli sport invernali praticabili nel polo sciistico dello Zoncolan: per chi decidesse di trascorrere una vacanza all’insegna della tradizione e del folklore per vivere l’autenticità e la semplicità della vita di un borgo antico, tra le strutture ricettive più apprezzate si segnala l’albergo diffuso “Borgo Soandri”, tel. 0433 778921, complesso formato da singole residenze gestite da un’unica reception.
