Chiusura ancora in utile per Confidi Friuli

Chiusura ancora in utile per Confidi Friuli. Il cda della cooperativa che unisce dal 2009 i comparti dell’industria e del commercio della provincia di Udine ha approvato un bilancio 2016 con il segno “più” di 40mila euro, pure dopo significativi accantonamenti a fondo rischi e raggiungendo una percentuale di copertura delle partite deteriorate di circa 64%. «Un dato molto significativo – sottolinea il cda – e in linea con le migliori performance del sistema».

Il deliberato del 2016 ammonta a oltre 72 milioni di euro di finanziamenti, con un erogato effettivo di oltre 29 milioni, in leggero calo rispetto all’anno precedente essenzialmente a seguito del perdurare della crisi del mercato, alla difficoltosa ripresa del sistema bancario e alla tendenza degli istituti di credito ad accedere direttamente al Fondo centrale disintermediando in questo modo il sistema dei Confidi. Confermata altresì la significativa solidità patrimoniale del Confidi Friuli con un Tier 1 (l’indicatore della solidità patrimoniale) del 29%.

A margine dei numeri (che verranno posti all’attenzione dell’assemblea di bilancio in programma il 29 maggio a Udine in sala Valduga della Cciaa), e ricordato il numero delle nuove adesioni 2016 (135, per complessivi 5.297 soci), Confidi Friuli sottolinea l’importanza dei contributi della Regione e della Camera di commercio di Udine che hanno permesso di garantire l’assistenza alle Pmi, anche attraverso un prodotto che si basa tra l’altro sulla diminuzione delle commissioni del 30%, ferme restando le spese di istruttoria, e sull’incremento fino all’80% della percentuale di garanzia con modalità da concordare con le singole banche coinvolte.

(nella foto il presidente Michele Bortolussi)

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