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Vingegaard trionfa a Piancavallo: vince la tappa e conquista il Giro d’Italia

Jonas Vingegaard domina la 20/a tappa del Giro d’Italia e fa sua la 109/a edizione del Giro d’Italia.  Il corridore danese scatta a oltre 10 chilometri dall’arrivo e fa il vuoto, andando a conquistare la vittoria in cima alla salita di Piancavallo, e completa la tripla corona dopo i successi al Tour de France e alla Vuelta di Spagna. Secondo e terzo, al traguardo e sul podio finale, Felix Gall e Jay Hindley. La maglia bianca di miglior giovane resta sulle spalle di Afonso Eulalio, e anche Giulio Ciccone conserva la maglia azzurra di miglior scalatore.

«Parlando con gli organizzatori del Giro d’Italia e con Rcs, ho raccolto anche il loro stupore per la straordinaria presenza di pubblico registrata lungo tutto il percorso della tappa. È stata una partecipazione impressionante, con migliaia di persone che hanno accompagnato la corsa dalle prime fasi fino all’arrivo di Piancavallo, confermando ancora una volta il grande legame tra questo territorio e il ciclismo» ha affermato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine dell’arrivo a Piancavallo della ventesima tappa della 109ª edizione del Giro d’Italia.

Sul palco dell’arrivo, il massimo esponente dell’esecutivo regionale ha consegnato la Maglia Rosa al leader della corsa, Jonas Vingegaard, già protagonista al mattino con una casacca celebrativa speciale recante la scritta “Il Friuli ringrazia e non dimentica”, realizzata per ricordare i 50 anni dal terremoto che sconvolse questa parte d’Italia. Fedriga ha sottolineato come la grande presenza di appassionati, famiglie e tifosi lungo le strade attraversate dalla corsa rappresenti un segnale importante per l’intero movimento sportivo e per il territorio regionale. «L’entusiasmo visto oggi testimonia la capacità del Friuli Venezia Giulia di accogliere i grandi eventi e di trasformarli in momenti di partecipazione collettiva. Le immagini delle strade gremite e dell’arrivo di Piancavallo offrono una fotografia autentica di una comunità che sa fare squadra e che riconosce nello sport un importante fattore di aggregazione e promozione». Il governatore ha quindi posto l’accento sul ritorno d’immagine garantito alla regione dalla partnership con la Corsa Rosa. «Essere sponsor della Maglia Rosa ha assicurato al Friuli Venezia Giulia una visibilità internazionale straordinaria, portando il nostro territorio nei momenti di maggiore impatto comunicativo del Giro d’Italia e consentendoci di promuovere la regione lungo tutto il percorso della gara, ben oltre i confini delle tappe ospitate sul nostro territorio».

Secondo Fedriga, la scelta di affiancare il claim regionale “Io sono Friuli Venezia Giulia” alla casacca del leader del Giro ha rappresentato un ulteriore salto di qualità nella strategia di promozione del territorio. «Siamo presenti sulla Maglia Rosa, all’arrivo, sul palco delle premiazioni e nei principali momenti di comunicazione della manifestazione. Il Friuli Venezia Giulia non è stato protagonista soltanto nella tappa disputata sul proprio territorio, ma in tutte quelle del Giro, con un riscontro davvero eccezionale». Per il presidente della Regione, l’abbinamento tra Friuli Venezia Giulia e valori dello sport costituisce un investimento strategico per accrescere la notorietà del territorio. «Attraverso lo sport riusciamo a garantire una visibilità che produce benefici concreti. Allo stesso tempo associamo il nome del Friuli Venezia Giulia ai valori positivi dello sport, rafforzando l’identità e la riconoscibilità della nostra regione».

“La preparazione di una tappa così importante e complessa come quella che da Gemona del Friuli ha portato il Giro d’Italia a Piancavallo ci ha consentito di realizzare un ampio programma di manutenzioni straordinarie e riqualificazioni della viabilità. La Regione ha investito circa
15 milioni di euro nelle asfaltature e negli interventi necessari a garantire infrastrutture adeguate a una manifestazione sportiva di livello internazionale, lasciando al contempo un patrimonio duraturo ai territori attraversati dalla corsa”. Lo ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, presente oggi a Piancavallo per l’arrivo della tappa friulana della 109. edizione del Giro d’Italia, salita anche sul palco delle premiazioni per assegnare il riconoscimento alla maglia bianca Afonso Eulálio.