Vasco Brondi a Tolmezzo per il tour dell’addio a “Le Luci della Centrale Elettrica”

Il songwriter e poeta delle periferie Vasco Brondi spegne, dopo 10 anni, il suo progetto artistico “Le Luci della Centrale Elettrica”. Il tour teatrale dell’addio, “2008-2018, tra la Via Emilia e la Via lattea”, sold-out quasi ovunque, si ferma anche a Tolmezzo, nel penultimo dei concerti previsti, che si sta avviando verso il tutto esaurito. Giovedì 10 gennaio, con inizio alle 20.30, il Teatro Candoni ospiterà questo evento nell’ambito della rassegna culturale MusiCarnia 3, ideata da Euritmica e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura della Regione FVG e dal Comune di Tolmezzo, con Radio Studio Nord nel ruolo di media partner.

“2008-2018, Tra la Via Emilia e La Via Lattea” è anche il nome del doppio album che contiene un best of, due brani inediti e un live in studio. “Con questo disco doppio per me si chiude il progetto Le luci della centrale elettricaracconta Vasco Brondi – Non so ancora spiegarmi del tutto il motivo, ma è una cosa che percepisco con grande sicurezza e serenità. Sento oggi di poter chiudere un progetto nato all’improvviso e con stupore dieci anni fa e che si è evoluto tantissimo nel tempo, cambiando insieme a me, regalandomi anche un “futuro inverosimile”.

Il “futuro inverosimile” cui fa riferimento il cantautore è un percorso in continua evoluzione, costellato di sogni realizzati e di importanti imprimatur, a partire da quello di Francesco De Gregori, artista di riferimento per Vasco, con il quale ha anche condiviso il palco, oltre ad aver realizzato una splendida cover di “Bene”, tanto da far dichiarare al Principe che quel pezzo sembra scritto più da Brondi che da lui… poi Jovanotti, che l’ha voluto in apertura del suo concerto all’Olimpico, e i CCCP di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, colonna sonora di un’intera generazione. Con Zamboni, Vasco ha scritto di recente un libro bellissimo, a due mani, “Anime Galleggianti” (ed. La Nave di Teseo), il racconto del loro suggestivo viaggio su una zattera di alluminio, assieme al fotografo Piergiorgio Casotti, girovagando per corsi d’acqua tra l’Emilia, la Lombardia e il Veneto per arrivare al mare. Zamboni presenterà il libro, che è anche un progetto musicale, l’11 maggio a Tolmezzo nel cartellone di MusiCarnia 2019 e nell’ambito del “Maggio Letterario”.

 

Vasco Brondi si accinge dunque chiudere un ciclo salutando il suo pubblico sul palco del Candoni con una band formata da Rodrigo D’Erasmo al violino, Andrea Faccioli alle chitarre, Daniel Plentz e Anselmo Luisi alle percussioni, Daniela Savoldi al violoncello, Gabriele Lazzarotti al basso e Angelo Trabace al pianoforte, la stessa formazione con cui ha registrato il doppio album e che lo sta accompagnando nel primo tour teatrale della sua carriera, per uno spettacolo irrinunciabile in cui si mescoleranno le canzoni scritte in questo decennio a letture e racconti.
Dopo dieci anni e centinaia di concerti, dai piccoli bar dei primi tempi ai grandi “spazi rock” degli ultimi tour, la scelta di spostarsi negli spazi teatrali è sembrata la più logica e coerente, assecondando proprio quell’evoluzione che riguarda anche la poetica delle canzoni e l’attenzione per l’aspetto musicale. Brondi ha realizzato cinque album, due libri – l’ultimo dei quali, “Le luci della centrale elettrica / Dieci anni di musica tra la Via Emilia e la Via Lattea, è uscito qualche giorno fa per i tipi de La Nave di Teseo ed è scritto in collaborazione con la giornalista e novelist Tiziana Loporto – una graphic novel, una serie di incontri importanti da cui sono scaturite collaborazioni preziose per un’evoluzione artistica che non ha mai tradito quell’idea di libertà e di indipendenza, lontana dalla mode o dalle tendenze, che continua a contraddistinguere la produzione di Vasco Brondi.

Biglietti online su Ticketone e Vivaticket: Intero numerato € 22 + d.p., Ridotto giovani e studenti under 26 € 15 + d.p. (per i ridotti, verrà richiesto un documento attestante lo stato di under 26).

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