Valanga all’Hotel Rigopiano, anche gli uomini del Soccorso Alpino friulano a dar manforte

Il Soccorso Alpino del FVG è stato in queste ore messo in preallerta dalla Protezione Civile per partire per l’Abruzzo e fornire aiuto alle persone in difficoltà. Diversi tecnici del CNSAS assieme ai forestali con le motoslitte sono in attesa di disposizioni dalla centrale operativa per accodarsi alla colonna della Protezione Civile che potrebbe partire da un momento all’altro da Palmanova.
Nel frattempo dieci tecnici del CNSAS – FVG con competenze di sci alpinismo e dotazioni autonome per 48 ore in ambiente (tenda, sacco a pelo etc) sono già stati convocati dal Coordinamento del Soccorso Alpino Nazionale per partire domani mattina e raggiungere l’Abruzzo con due fuoristrada. Uno dei due mezzi è una vettura speciale della Delegazione Speleologica ed è attrezzato con gruppo elettrogeno e verricello: i tecnici speleologi possiedono competenze specifiche e attrezzature particolari per resistere 48 in piena autonomia in ambiente ostile.

Gli uomini del CNSAS avranno il compito di fornire aiuto agli abitanti di borghi isolati dalla neve o senza corrente elettrica, oppure di partecipare come spalatori agli scavi sul luogo della grande valanga di Rigopiano.

IN AGGIORNAMENTO

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Altre persone sono state individuate vive sotto le macerie dell’hotel Rigopiano dopo quelle salvate in mattinata. Lo riferiscono i vigili del fuoco che ancora non hanno raggiunto i superstiti. Si tratterebbe di un gruppo di cinque persone, anche se il numero è ancora da confermare. Nelle ore precedenti sono state sei  le persone estratte dopo 43 ore sotto la valanga che ha travolto l’hotel di Farindola (Pescara). Il primo contatto poco dopo le 11. I superstiti sono tre adulti e tre bambini.

 

LA FOTO GALLERY DEI SOCCORSI DEI VIGILI DEL FUOCO