La senatrice Rojc (Pd): «L’Agenzia delle Entrate non deve vessare gli utenti Secab»

“L’Agenzia delle Entrate non deve svolgere un ruolo vessatorio nei confronti del contribuente ma al contrario favorire un proficuo e leale rapporto fiduciario tra cittadino e articolazioni dello Stato: il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti di concerto con il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso intervenga per individuare le cause di un evidente inceppamento del meccanismo di riscossione del canone Rai tra la stessa Agenzia delle Entrate e la Secab”.

Lo scrive la senatrice Tatjana Rojc (Pd) in un’interrogazione al Governo, dopo che circa duemila utenti della Società Elettrica Cooperativa Alto But (Secab), che fornisce energia elettrica ai comuni di Cercivento, Paluzza, Sutrio, Ravascletto e Treppo Ligosullo stanno ricevendo comunicazione dall’Agenzia delle Entrate che richiede il pagamento di 190 euro per i canoni Tv relativi agli anni 2016 e 2017.

Precisando che “le persone che hanno ricevuto sollecito di pagamento hanno assicurato di aver già corrisposto regolarmente l’importo di 190 euro, tramite Secab, nella bolletta della luce, così come avviene per tutti gli altri cittadini italiani provvisti di apparecchio radiotelevisivo”, la senatrice Rojc chiede al Governo “se una soluzione non possa consistere in una interlocuzione diretta dell’Agenzia delle Entrate con Secab, in modo da evitare che l’utente debba fornire dati già in possesso della società che ha in concessione la riscossione del canone”.