Uti della Carnia nuovamente premiata per la raccolta dell’alluminio

Uti della Carnia premiata, per il terzo anno consecutivo, per la raccolta dell’alluminio.

Ad attestare l’eccellente performance nello specifico settore della raccolta differenziata conseguita dall’Unione anche grazie all’attività della società A&T2000 con cui, peraltro, condivide il riconoscimento, è il Cial – Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo dell’alluminio che assegna annualmente il “Premio Resa” per incoraggiare, su tutto il territorio nazionale, modelli di raccolta differenziata intensivi, in grado di valorizzare le piene potenzialità dei singoli ambiti territoriali. L’incentivo economico, indicatore importante di quanto sia diffusa e ben organizzata la raccolta differenziata dell’alluminio, si aggiunge ai proventi riconosciuti annualmente dal Cial all’Uti della Carnia come previsto dall’Accordo Quadro Anci-Conai. Grazie ai risultati del conferimento, l’Unione ha beneficiato nel triennio di circa 30 mila euro. Insieme sul podio, per il Friuli Venezia Giulia, anche la società A&T2000. Con entrambi gli enti il Cial collabora da diversi anni con risultati di raccolta e conseguente avvio a riciclo dell’alluminio sempre in crescita. Le due realtà, che gestiscono la raccolta dei rifiuti per complessivi 76 Comuni, sono state segnalate dal Consorzio quali esempi virtuosi a livello regionale e tra le migliori esperienze del Nord Italia.

La raccolta differenziata dell’alluminio è in crescita nel territorio gestito dall’Uti della Carnia a conferma dell’incremento registrato a livello nazionale. Nel 2016 il quantitativo di tonnellate conferite dalla Carnia è stato pari a 8,10, volume più che raddoppiato nel 2017 con 17,20 tonnellate, per arrivare alle 23,59 del 2018 recapitate alle piattaforme del Cial, dopo la selezione effettuata nell’impianto di Rive d’Arcano dalla stessa A&T2000.

“Siamo molto soddisfatti di questo riconoscimento e della performance che, nel triennio, ci vede in continuo miglioramento grazie a sensibilità e impegno crescenti da parte della popolazione e al puntuale coordinamento dell’Uti che opera nel solco tracciato dalla Comunità montana nella gestione dei rifiuti”, afferma il presidente dell’Unione Francesco Brollo.

Gli imballaggi in alluminio vengono conferiti nel contenitore della plastica. Appartengono a questa categoria: lattine per bevande, vaschette e scatolette per cibo, tubetti, bombolette spray (senza simboli di pericolo), tappi, chiusure e anche il foglio sottile.

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