US Ovaro protagonista al 50° Trofeo Gortani di corsa in montagna

Il più antico circuito di corsa in montagna, il trofeo dedicato al sen. Michele Gortani, ha raggiunto le 50 edizioni.
Nove le prove nel calendario proposto dal Centro Sportivo Italiano, che da sempre cura l’aspetto tecnico e la gestione generale, una delle quali (Muina) riservata alle sole categorie giovanili e una (Terzo di Tolmezzo) annullata causa il maltempo.
I concorrenti sono stati in totale 1.336, di cui 461 femmine e 1.336 maschi. Record di presenze a Pulfero (215) e numero minimo a Ovaro (153), causa probabile il nubifragio e Val Aupa di Pontebba (153).

L’Unione Sportiva Ovaro si è distinta non solo per l’organizzazione di due prove, ma anche per i brillanti risultati individuali e di squadra.
Nei conteggi finali troviamo due primi posti con Rosy Martin (seniores) e Amanda Tacus (amatori A), due secondi posti con Desirée Ribbi (esordienti) e Matteo Ferrari (juniores), due terzi posti con Nicholas Puntel (allievi) e Clemes Grazioso (veterane).
Completano il quadro il 4º posto di Nicolas Ribbi (cadetti) e l’11º di Loris Gallo (amatori B), che si è accollato l’intero coordinamento del gruppo con relative trasferte. Della formazione ha fatto parte anche Loris Gracco, ma solo per alcune prove.
Nelle premiazioni generali,che si terranno nel prossimo mese in località ancora non definita (lo scorso anno erano ospitate a Ovaro), sono messi in palio diversi trofei a seconda delle categorie.
Trofeo Gianni Mirai (cat. giovanili maschili): US Ovaro 8ª su 14
Trofeo Portatrici Carniche (cat. femminili): US Ovaro 5ª su 21
Trofeo sen. Michele Gortani (cat, assolite): US Ovaro 12ª su 23
Viene poi stilata una classifica generale, sommando tutti i punteggi precedenti. L’Unione Sportiva Ovaro è all’8º posto assoluto su 29 società partecipanti.

Per partecipare alle gare di corsa dei circuiti CSI è sufficiente la tessera e il certificato medico di idoneità. Tutte le quote di iscrizione sono a carico della società sportiva.

(nella foto Katia Del Fabbro e Rosy Martin)

Commenta con Facebook