Un’estate ricca di eventi al centro archeologico di Zuglio

Visite guidate interattive, laboratori didattici, conferenze, archeo_conversazioni, rappresentazioni teatrali, concerti, cinema e molto altro ancora. Sono questi gli eventi che  accompagneranno l’estate nel centro archeologico di Zuglio da domenica 21 luglio a domenica 8 settembre. Una serie di proposte particolarmente interessanti e divertenti per tutte le età per scoprire la storia della Carnia nell’antichità e della città romana più settentrionale d’Italia.

Si partirà domenica 21 luglio alle 18.30 nel Foro romano con lo spettacolo  “Quanto dista il mare” a cura degli allievi della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, in collaborazione con la Compagnia Arearea con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Venerdì 2 agosto alle 15.30 appuntamento al Museo archeologico per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni con il laboratorio “Cosa c’è sotto i nostri piedi” per cimentarsi nell’ affascinante mestiere dell’archeologo. Lunedì 5 agosto alle 18.00 presso la sede della Protezione Civile a Formeaso, Roberto Micheli, funzionario della Soprintendenza, presenterà una conferenza dedicata ai siti palafitticoli Unesco dell’Italia settentrionale con particolare riferimento alle campagne di scavo coordinate nel sito friulano di Palù di Livenza (XXXI Agosto archeologico). Sempre il 5 agosto alle 21.00 appuntamento presso la ex Scuola primaria con una straordinaria rassegna cinematografica sulla preistoria con le proiezioni “Il mistero di Atlit Yam. 10.000 anni sotto il mare” di Jean Bergeron e “L’enigma del Gran Mehnir”  di Marie-Anne Sorba e Jean Marc Cazenave.

Il calendario proseguirà giovedì 8 agosto alle 18.00 alla Polse di Cougnes, nei pressi della Pieve di San Pietro, con Serena Vitri, già funzionario della Soprintendenza, che parlerà dell’abitato protostorico di Zuglio scavato a più riprese  ai piedi del colle omonimo (XXXI Agosto archeologico). Appuntamento nuovamente in Museo venerdì 9 agosto alle 15.30 per scoprire l’antica tecnica di decorazione a mosaico in un laboratorio interattivo dedicato a bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni. Alla 17.00, sempre al Museo, Serena Vitri racconterà la storia della Carnia   prima dell’arrivo dei Romani davanti ai reperti esposti nella sala della preistoria e protostoria. Alle 21.00 invece appuntamento da non perdere con la prima visita serale al Museo che in via straordinaria aprirà le sue sale espositive per un suggestivo viaggio nella storia di Iulium Carnicum.

Per gli animanti degli animali e non solo, venerdì 16 agosto alle 17.00 in Museo  Gabriella Petrucci, archeozoologa, parlerà di “Ossa parlanti: gli animali nell’archeologia”. Alle 21.00 visita guidata serale al Museo e all’area archeologica  del Foro romano appositamente illuminata e aperta al pubblico in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia. Ultimo appuntamento con la visita guidata serale al Museo venerdì 23 agosto alle 21.00. Sabato 31 agosto invece visita guidata pomeridiana alle 16.00.

La rassegna si concluderà domenica 8 settembre alle 19.00 nel Foro romano con l’esibizione in  concerto di Glauco Venier in “Aquileia Mater”, rielaborazione in chiave contemporanea di monodie della tradizione aquileiese e cividalese,  nell’ambito della rassegna Carniarmonie organizzata da Fondazione Luigi Bon, Comune di Tolmezzo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Non è necessaria la prenotazione, tranne che per gruppi. Resta a carico dei partecipanti il pagamento del biglietto d’ingresso per le attività previste al Museo.
Per informazioni tel 0433 92562, email
museo.zuglio@libero.it, www.comune.zuglio.ud.it.

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