Un soggiorno a Montenars per scoprire il paese dei Roccoli

Un soggiorno di due giorni immersi nella natura di Montenars, il paese dei Roccoli, ad ascoltare musica, degustare il Pan di Sorc e il Formaggio di latteria turnaria presìdi Slow Food, girovagare per mulini e caseifici. È quanto propone il tour operator Storywalking, in collaborazione con l’Ecomuseo delle Acque del Gemonese. Il pacchetto si rivolge a viaggiatori e turisti alla ricerca delle storie e delle culture d’Italia. E il fatto che Montenars sia l’unico comune inserito, oltre a Sauris, nelle proposte riguardanti la Regione Friuli Venezia Giulia, la dice lunga sulle potenzialità del paese delle Prealpi Giulie, spesso dimenticato ma di fatto contrassegnato da sentieri suggestivi, ambienti incontaminati, paesaggi che la comunità del luogo ha letteralmente costruito e adattato nei secoli.

Lavorando con gli stakeholder locali, Storywalking grazie all’Ecomuseo ha selezionato gli attori coinvolti nell’erogazione dei servizi turistici. Le proposte si rivolgono esclusivamente a piccoli gruppi di persone: scordarsi quindi folle oceaniche di turisti e destinazioni inflazionate, a dettare legge è il principio del “Less is more”, rubando la citazione a Mies van der Rohe. Questi aspetti peculiari dell’offerta di viaggio permettono di garantire e mantenere nel tempo un alto livello qualitativo.

Il pacchetto “Montenars. Il paese dei Roccoli” viene proposto per tre fine settimana (20 e 21 luglio, 17 e 18 agosto, 14 e 15 settembre) in concomitanza con “Note nei Roccoli”, i concerti che l’Ecomuseo organizza in collaborazione con il Comune e la Pro Montenars e con il sostegno della Regione. Il piatto forte del programma è costituito proprio da quelle che un tempo venivano chiamate “uccellande”, ovvero gli impianti vegetali approntati per catturare i migratori in volo. Di queste è stata proposta una conversione dal punto di vista scientifico, didattico e turistico, puntando ad evidenziare il modo con cui la comunità locale vede, percepisce, attribuisce valore al proprio territorio e alla realtà attuale, partendo dal recupero della sua storia e delle sue tradizioni.

(nell’immagine di copertina una cartolina del passato, Edizioni Bar Snaider)

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