Una delegazione di Fratelli d’Italia in visita al carcere di Tolmezzo

Tra gli argomenti all’ordine del giorno dell’ultima riunione del direttivo del circolo FdI di Tolmezzo c’era anche il carcere, anche in considerazione dei recenti fatti accaduti presso la struttura, i quali “hanno evidenziato che il problema del numero ridotto di operatori è l’elemento scatenante di possibili problemi per i lavoratori e per i servizi ai detenuti“, si legge in una nota.  

Sentito anche il referente provinciale del SAPPE, sindacato della Polizia Penitenziaria, il locale circolo di Fratelli d’Italia ha richiesto l’intervento del parlamentare nonché coordinatore regionale Walter Rizzetto, che nei giorni, assieme al referente per la Carnia Laura Tosoni e al segretario del circolo tolmezzino Lorenzo Marchese, è stato ricevuto dalla direttrice del carcere Irene Iannucci, con la quale c’è stato un colloquio definito lungo e fruttuoso.

“La direttrice ha spiegato come è stata affrontata la delicata questione della gestione della pandemia nonostante i numerosi casi di positività verificatisi sia tra i detenuti che tra il personale operativo, della necessità di mediazione tra le esigenze di contatto tra i detenuti e i loro familiari e le restrittive misure di sicurezza sanitaria – spiegano da Fratelli d’Italia -. Ma soprattutto è stato discusso il grave problema della mancanza di personale, che coinvolge tutti i settori, da quello amministrativo-contabile a quello dirigenziale, con la mancanza di un comandante di reparto effettivo, visto che al momento il ruolo è ricoperto per due giorni alla settimana, in missione, dal comandante del carcere di Pordenone. La stessa direttrice, effettiva a Tolmezzo, deve  operare quale direttore supplente anche nello città della Destra Tagliamento. Nonostante la carenza di personale nei vari ruoli, tutti i compiti istituzionali previsti sono sempre stati, e continuano ad essere, garantiti dalla competenza e professionalità del personale, compresa l’assistenza sanitaria in collaborazione con l’Asufc”.

La delegazione di FdI e i rappresentati locali hanno visitato la struttura accompagnati dal vice sovrintendente Daniele Policci, che ha fatto vedere le diverse aree dell’istituto, i reparti detentivi, l’area sanitaria, le aree dedicate allo studio e allo svago. Nel cortile interno è stata inoltre costruita una grande serra, che verrà a breve utilizzata da quattro ex detenuti (chiamati “internati”) i quali, caso unico in Italia, pur avendo scontato la pena, per la loro riconosciuta pericolosità sociale non possono tornare in libertà.

Rizzetto si è offerto di portare le istanze della direttrice nelle opportune sedi e ha promesso di ritornare per un confronto con gli operatori penitenziari ed i loro rappresentanti sindacali per ascoltare anche le loro esigenze.

Il consigliere comunale Marioantonio Zamolo ha evidenziato che il carcere di Tolmezzo, inizialmente accolto quale necessario contrappeso al mantenimento del tribunale, ora, con un numero di dipendenti di 167 unità, rappresenta uno degli elementi strutturali per la tenuta anche demografica del territorio e del comune.

“Come già successo in precedenza per i problemi legati alla Pigna Envelops e alla Magneti Marelli, Fratelli d’Italia si schiera ancora dalla parte dei lavoratori, con uno sguardo alle problematiche della locale casa circondariale, realtà ormai consolidata e parte integrante del tessuto sociale del territorio carnico”, così si conclude la nota di FdI.