EconomiaFVG

Tre milioni dalla Regione FVG per i cantieri lavoro, priorità ai Comuni montani

La Regione investirà per il 2021 complessivamente quasi tre milioni di euro per finanziare i Comuni affinché impieghino disoccupati in progetti di cantieri lavoro della durata da 3 a 8 mesi per l’attività forestale e vivaistica, di rimboschimento, di sistemazione montana e di costruzione di opere di pubblica utilità.

L’avviso pubblico 2021 che definisce i requisiti dei soggetti disoccupati, la misura dell’indennità, le modalità di presentazione, i contenuti dei progetti nonché, nell’ipotesi di finanziamento parziale, la quota a carico degli enti, è stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Lavoro Alessia Rosolen.

Sarà possibile presentare le domande di finanziamento dalle 10 del 7 maggio alle 12 del 3 giugno. L’avviso sarà pubblicato in questi giorni.

I soggetti beneficiari sono i Comuni o loro forme associative e le risorse disponibili vengono assegnate prioritariamente a favore dei Comuni ricompresi nei Comprensori montani con un numero di residenti, calcolato al 31 dicembre 2019, non superiore a 15.000 unità.

I lavoratori in disoccupazione devono essere residenti in Friuli Venezia Giulia e non percepire alcun tipo di ammortizzatore sociale; non devono essere titolari di pensione assimilabile a reddito da lavoro o di assegno sociale; devono essere inseriti nelle graduatorie redatte dai Centri per l’impiego regionali. Il lavoratore mantiene lo stato di disoccupazione per tutta la durata del cantiere di lavoro.

I Centri per l’impiego individuano i lavoratori in base ad una graduatoria definita in ordine decrescente tenendo conto dei seguenti criteri e punteggi in base allo stato di disoccupazione – massimo 35 punti, all’Isee – massimo 25 punti, età anagrafica – 15 punti e unico genitore presente nel nucleo – 25 punti. In caso di parità di punteggio, ha precedenza il lavoratore più giovane di età.

La Regione finanzia il 100% dell’indennità giornaliera fissata in euro 68,65 e il 100% del trattamento previdenziale, assistenziale e assicurativo. Rimangono a carico dei soggetti beneficiari le spese relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro.