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Tolmezzo, un’area lettura in Pediatria per ricordare Paolo Straulino

Trasformare il dolore per una perdita in un gesto concreto capace di aiutare i bambini e lasciare un segno positivo nella comunità. È lo spirito con cui venerdì 11 settembre, nel reparto di Pediatria dell’Ospedale di Tolmezzo, è stata inaugurata una nuova area lettura dedicata ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.

Lo spazio è stato realizzato dall’Associazione Amici di Gianluca di Cercivento grazie alla generosità della famiglia di Paolo Straulino, scomparso prematuramente in un incidente sul lavoro il 3 maggio 2025.

Dopo la tragedia, la famiglia aveva avviato una raccolta fondi alla quale si sono aggiunti numerosi gesti di solidarietà da parte di aziende, colleghi, amici e conoscenti. Le risorse sono state affidate all’Associazione Amici di Gianluca con l’obiettivo di trasformarle in iniziative benefiche a favore del territorio.

Complessivamente sono stati raccolti circa 12 mila euro, grazie in particolare al contributo dei dipendenti delle cartiere Ermolli Spa di Moggio Udinese, Burgo Group Spa di Tolmezzo, RdM Spa di Ovaro e Mondi Duino Srl di Duino, de La Pigna Envelopes di Tolmezzo, della classe del 1974 di Sutrio, oltre che di numerosi amici e conoscenti.

Fin dai primi incontri con la famiglia è emerso un aspetto che ha guidato la scelta dei progetti da sostenere: il grande affetto che Paolo nutriva per i bambini. Da qui la decisione di destinare le somme raccolte a iniziative rivolte all’infanzia.

Una parte del contributo è andata all’associazione Il Bruco e la Farfalla di Cedarchis, che segue bambini affetti da autismo, permettendo di finanziare un progetto di arteterapia condotto da un professionista esterno. Altre risorse sono state utilizzate per acquistare strumenti destinati agli ambulatori pediatrici di Paluzza e Ovaro.

Una quota importante della raccolta è stata infine destinata alla Pediatria dell’Ospedale di Tolmezzo, dove è stata realizzata la nuova area lettura.

Lo spazio si inserisce nel progetto nazionale “Nati per Leggere”, già adottato dal reparto, che promuove la lettura condivisa in famiglia fin dalla nascita. Leggere insieme ai bambini contribuisce infatti allo sviluppo linguistico, cognitivo, emotivo e relazionale e rappresenta anche un’occasione preziosa di relazione tra genitori e figli, soprattutto in un periodo nel quale l’utilizzo di smartphone e dispositivi digitali avviene sempre più precocemente.

L’area è stata pensata come un angolo accogliente nel quale bambini e genitori possano fermarsi durante la permanenza in ospedale, sfogliare un libro e trascorrere qualche momento di serenità. Comprende due poltrone realizzate secondo i requisiti richiesti dagli ambienti ospedalieri, una libreria e un pannello decorativo che richiama i nipoti di Paolo, ai quali era profondamente legato.

A completare lo spazio è stata collocata anche una targhetta commemorativa dedicata a Paolo Straulino. L’intenzione dell’Associazione Amici di Gianluca e della famiglia è che il suo ricordo possa continuare a vivere proprio attraverso i gesti quotidiani di chi utilizzerà quello spazio: una mamma o un papà che leggono una storia al proprio bambino, una pagina sfogliata insieme, un momento di vicinanza durante una permanenza in ospedale.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato i familiari di Paolo, il personale del reparto di Pediatria e i rappresentanti della Direzione medica dell’ospedale.

Numerosi i ringraziamenti rivolti dall’Associazione a chi ha reso possibile l’iniziativa: dalla direttrice della Pediatria Ingrid Toller all’incarico di funzione organizzativa Antonella Gerion, fino alla Direzione medica rappresentata da Maria Zigotti Fuso. Un ringraziamento è stato rivolto anche a Marzia Moro per il supporto nella parte burocratica, ad Alessandra Silverio e Katia Di Vora per il contributo al progetto grafico, a Manuela Della Pietra della Tipografia C. Cortolezzis per la realizzazione del pannello e a Rosa Puntel per la targhetta commemorativa.

Il ringraziamento più sentito è infine rivolto alla famiglia Straulino, che ha scelto di affidare all’Associazione il compito di trasformare la solidarietà raccolta dopo la scomparsa di Paolo in progetti destinati agli altri.

Da una tragedia è nata così una rete che ha unito famiglia, associazioni, aziende e istituzioni. E il ricordo di Paolo continuerà a vivere tra le pagine di un libro e nei momenti condivisi dai bambini con le loro famiglie.