Terremoto in Croazia, nessuna anomalia alla centrale nucleare di Krsko

“La centralina di Udine del Centro Regionale di Radioprotezione di Arpa FVG, che monitora la radioattività ambientale in Friuli Venezia Giulia, indica una situazione assolutamente regolare”.

Lo ha reso noto l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente e all’Energia Fabio Scoccimarro, attivatosi immediatamente insieme all’Arpa in relazione al sisma che si è verificato stamani nella zona di Zagabria, a circa 60 chilometri dalla centrale nucleare slovena di Krsko, la quale a sua volta dista 136,5 km in linea d’aria da Trieste e 174 km da Udine. Due le scosse: la prima di magnitudo 5.3 alle 6,24, la la seconda di 4.9 alle 7,01.  Un ragazzo di 15 anni è ricoverato in gravissime condizioni, ci sono anche tre feriti lieve. Danni agli edifici. Le scosse sono state avvertite anche nella nostra regione.

“Nessuna anomalia al funzionamento della centrale nucleare di Krsko in Slovenia è stata segnalata dalle autorità slovene”, ha rilevato Scoccimarro, il quale ha ricordato che “esiste un patto bilaterale con la Slovenia in base a cui, in caso di incidenti alla centrale di Krsko, viene immediatamente avvisato l’Isin (Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare) che subito trasmette alla Regione Friuli Venezia Giulia i dati per le verifiche del caso”.

Intanto il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga esprime la sua vicinanza al popolo croato: “Il sisma che ha colpito la Croazia – sottolinea Fedriga – aggiunge una calamità alla già difficile situazione conseguente alla pandemia del coronavirus, segnando una nuova dura prova per la popolazione. Nella speranza che l’impatto del terremoto si riveli il più contenuto possibile, il governo di Zagabria sappia fin da subito di poter contare sulla nostra più profonda e sincera amicizia e sul supporto che potremo fornire con le specifiche competenze maturate nella gestione di eventi di tale portata”.

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